Da nord a sud, l’Italia ha salutato l’arrivo del 2026 con una lunga notte di musica dal vivo, piazze gremite e concerti capaci di trasformare San Silvestro e il primo gennaio in una grande festa collettiva. Non un solo evento simbolo, ma decine di appuntamenti diffusi che hanno confermato come il Capodanno resti uno dei momenti più forti di condivisione pubblica, tra grandi nomi della musica italiana e internazionale, produzioni curate e una partecipazione che ha superato le aspettative.

In Puglia, a Trani, non è stato il countdown a decretare l’inizio del nuovo anno, ma l’ingresso di Edoardo Bennato sul grande palco affacciato sul mare. Piazza Quercia era già un’unica onda compatta di voci e luci quando l’armonica del cantautore partenopeo ha tagliato l’aria fredda di tramontana, trasformando la notte di San Silvestro in un rito collettivo capace di unire generazioni diverse sotto lo stesso cielo. Bennato ha portato in scena l’energia del “Sono solo canzonette Tour”, celebrando i quarantacinque anni di un album che continua a parlare al presente. Prima del concerto, la città aveva già mostrato il suo volto più vivo grazie al lavoro di Radio Selene, che dalle 22 ha guidato la piazza in un crescendo di musica e partecipazione, tra conduzioni, dj set e coreografie che hanno aggiunto movimento e colore alla serata. Sempre al Sud, Napoli ha vissuto uno dei Capodanni più partecipati degli ultimi anni. Piazza del Plebiscito si è trasformata nel cuore pulsante di quattro giorni di festeggiamenti promossi dal Comune, accogliendo migliaia di persone fin dal pomeriggio. Dopo il contest dedicato alle nuove proposte, Serena Brancale ed Elodie hanno infiammato il pubblico, con Elodie protagonista assoluta della mezzanotte e del gran finale. Ampia la presenza degli artisti napoletani, da Gigi Finizio a Franco Ricciardi, Andrea Sannino, LDA e Daniele Decibel Bellini. Il tradizionale spettacolo pirotecnico ha scandito l’arrivo del 2026, mentre anche Piazza Municipio e la Rotonda Diaz si sono animate con maratone musicali e dj set, trasformandosi in discoteche a cielo aperto. A Roma, il Circo Massimo è tornato a essere uno dei grandi poli del Capodanno italiano. Sul palco si sono alternati Alessandra Amoroso, Fabri Fibra e Tananai, protagonisti di una lunga notte che ha richiamato romani e turisti. L’opening act di Nicolò Filippucci, vincitore di Sarà Sanremo, ha aperto una serata condotta dalle voci di RDS Francesca Romana D’Andrea e Filippo Ferraro, con dj set e show che hanno accompagnato il pubblico ben oltre lo scoccare della mezzanotte.

Sull’Adriatico, Pescara ha risposto con un doppio appuntamento molto partecipato. La notte del 31 dicembre è stata affidata a Gianna Nannini, che ha chiuso il suo concerto allo scoccare della mezzanotte davanti a una folla arrivata da tutta la regione. Il primo gennaio, invece, è stato il turno di Irama, protagonista di un evento serale che ha confermato la capacità della città di attrarre pubblico anche oltre la notte di San Silvestro. Un calendario che si è inserito in una programmazione più ampia di eventi e iniziative. Grande successo anche a Senigallia (Ancona), dove oltre 14 mila persone hanno partecipato agli appuntamenti di fine anno in piazza Garibaldi. La notte di San Silvestro è stata dominata dalla tribute band degli 883, che ha trasformato la piazza in un karaoke a cielo aperto sulle canzoni simbolo degli anni Novanta, accompagnando il pubblico fino al conto alla rovescia. Il primo gennaio è stato invece dedicato a Orietta Berti, capace di richiamare migliaia di spettatori con un repertorio che ha attraversato generazioni diverse. Il clima di festa si è prolungato anche il primo gennaio in Puglia, con il successo del concerto di Jimmy Sax a Cerignola (Foggia). Il sassofonista francese ha trasformato la piazza in una grande festa elegante e travolgente, richiamando pubblico non solo dalla provincia di Foggia ma da tutta la regione e confermando come il primo giorno dell’anno sia diventato sempre più centrale nel racconto musicale delle città. Accanto alle piazze, il Capodanno è stato anche un grande evento televisivo. In Calabria, Rai 1 ha fatto centro con “L’anno che verrà”, in diretta dal lungomare di Catanzaro e condotto da Marco Liorni. Il programma ha dominato la serata con una media del 35,5 per cento di share e oltre 5 milioni 200 mila spettatori, crescendo nelle diverse parti della trasmissione e raggiungendo il picco a mezzanotte, quando quasi 7 milioni 900 mila telespettatori, pari al 51,6 per cento di share, hanno brindato sulla rete ammiraglia. Ottimi risultati anche per Canale 5, che ha trasmesso “Capodanno in Musica” in diretta da Piazza Libertà a Bari. Il concerto, condotto da Federica Panicucci e Fabio Rovazzi, ha registrato 3 milioni 601 mila spettatori e il 28,18 per cento di share, con picchi di oltre 4 milioni 700 mila spettatori e un forte successo tra il pubblico più giovane. In piazza, migliaia di persone hanno cantato e ballato insieme a un cast trasversale che ha unito generazioni e stili, trasformando il cuore della città in una grande festa collettiva. Il bilancio complessivo racconta di un Capodanno col botto, fatto di musica diffusa, partecipazione e numeri importanti, dal vivo e in televisione. Un segnale chiaro di come, ancora una volta, siano state le canzoni e le piazze a scandire l’ingresso nel nuovo anno.