Dave Bolo – Paura del domani (Vrec, 2025)

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Nonostante il De profundis celebrato da molti, il rock in italiano è vivo e in gran forma. Lo conferma anche questo nuovo lavoro di Dave Bolo, che la biografia cita come poliedrico cantautore, con un passato nei Cinqueventi. Questo suo secondo disco solista è una botta di energia, diretto, privo di fronzoli, dove energia e melodia coesistono con un equilibrio che si apprezza sin dal primo ascolto.

La produzione di Max Zanotti certamente è un elemento che aiuta, ma qui oltre ai suoni centrati ed efficaci, ci sono i pezzi che funzionano. E come se funzionano, ascoltate “Holy R’n’R” che tra un sorriso e un refrain vincente è un calcio nelle palle alla politica viscida dei talent show. Se “Chi sarai” è una ballata che dimostra la bella intonazione nelle note basse di Dave, caratteristica che sembra persa da anni, vista che nel pop italiano tutti pensano solo ad urlare, c’è poi il rifacimento di “Polvere” di Enrico Ruggeri che diventa un rock trascinante dal groove moderno. Se avete dubbi se si può scrivere un pop rock non banale, sappiate che la risposta è racchiusa in “Respiro”, che ci riporta ai tempi dei Timoria e dei primi Negrita. Anni belli e fertili che Dave Bolo, riporta in vita, chiaramente in un’ottica attuale, come dimostrano “Umani” e “Italy” che suonano piacevoli e moderne. “Gelida” pur con una successione di accordi scontata, si ascolta con piacere e fa da copertina ai due brani conclusivi, il rock romantico di “Tu come stai?” e l’heavy synth pop di “Va tutto bene?”, puntellata su un bel ritornello.

Non c’è dubbio Dave Bolo con “Paura del domani” firma un album maturo, ben curato, immediato, ma non banale, che ne delinea la figura di artista maturo e che meriterebbe l’interesse di un pubblico ampio.

Davide Bolognesi, in arte Dave Bolo, è un poliedrico cantautore rock della provincia di Varese.  Già voce dei Cinqueventi, indie rock band con cui ha pubblicato due album, ha realizzato due EP in studio da solista: “Poveri i nostri guai” (2011) e  “Radiophonia” (2016). Il suo primo album è “Musica Buona” (Vrec, 2021) da cui vengono estratti i singoli “Heavy Rotation” e “Cristo Moderno”. Nel 2025 è il momento del suo secondo album “Paura del domani”.