Le più amate composizioni per solo pianoforte di Ludovico Einaudi trovano per la prima volta una casa comune in un unico album. Dopo trentāanni di carriera, il compositore annuncia infatti la pubblicazione della sua prima antologia interamente dedicata al pianoforte solo. Il disco, intitolato semplicemente “Solo Piano”, uscirĆ per Decca il 27 febbraio 2026 e rappresenta un ritorno allāorigine, allo strumento da cui tutto ĆØ cominciato e che più di ogni altro incarna la sua poetica.

“Solo Piano” attraversa tre decenni di musica, raccogliendo alcune delle pagine più amate dal pubblico insieme a un brano inedito, “Memory One”, giĆ disponibile su tutte le piattaforme. Ć una composizione breve e concentrata, che Einaudi descrive come āla sostanza di unāessenza, un breve racconto nato in un momento che non volevo dimenticareā, e che si inserisce naturalmente nel flusso intimo dellāalbum. Lāintera raccolta si muove infatti lungo un percorso affidato esclusivamente ai tasti del pianoforte, senza sovrastrutture, lasciando emergere la forza emotiva della scrittura nella sua forma più pura. Il viaggio musicale abbraccia momenti simbolici della carriera di Einaudi, come “Elegy for the Arctic”, eseguita nel 2016 su una piattaforma galleggiante nellāOceano Artico per Greenpeace, e arriva fino a una speciale versione per pianoforte solo di “Experience”, il suo brano più ascoltato di sempre, pubblicato originariamente nel 2013. Accanto a questi capisaldi non mancano composizioni entrate nellāimmaginario collettivo come “Nuvole Bianche” e “Una Mattina”, capaci di attraversare generazioni e contesti diversi mantenendo intatta la loro intensitĆ . La raccolta include anche lavori più recenti che testimoniano la vitalitĆ creativa dellāartista, come “Adieux” del 2024, che ha fatto registrare 2,5 milioni di ascolti nel giorno di uscita, e “Jay”, tratto dallāalbum “The Summer Portraits”, che ha dominato le classifiche nel 2025. Insieme ad altri brani emblematici, queste composizioni raccontano lāevoluzione di uno stile riconoscibile e allo stesso tempo in continuo movimento.

Lāuscita di “Solo Piano” coincide con lāinizio di un importante tour europeo in solo, che prenderĆ il via il 28 febbraio a Salisburgo, con due serate al GroĆes Festspielhaus, per poi proseguire a Vienna nei primi giorni di marzo. Dopo il passaggio in Spagna, con date a Madrid, Valencia e Barcellona, Einaudi sarĆ a Lisbona a fine marzo, quindi a Parigi per una lunga serie di concerti alla Salle Pleyel tra lā8 e il 12 aprile. Il tour toccherĆ poi Anversa, Amsterdam, Edimburgo e Londra, dove ĆØ previsto il ritorno alla Royal Albert Hall tra la fine di aprile e lāinizio di maggio, prima di proseguire nel Regno Unito e arrivare a Dublino, Glasgow e Zurigo. Il percorso si concluderĆ in Germania, con tre date a Monaco di Baviera e un ultimo appuntamento alla Philharmonie di Berlino il 26 maggio. Un itinerario che attraversa alcune delle sale più prestigiose dāEuropa e che offre al pubblico lāoccasione di ascoltare la musica di Einaudi nella sua dimensione più essenziale. Negli ultimi trentāanni Ludovico Einaudi si ĆØ affermato come una delle voci più riconoscibili della musica classica contemporanea, capace di raggiungere milioni di ascoltatori attraverso il cinema, la televisione e i grandi palcoscenici internazionali. Dai concerti nellāOceano Artico alle residenze record alla Royal Albert Hall, al Barbican e alla Sydney Opera House, il suo percorso artistico continua a intrecciare sperimentazione e comunicazione diretta. Con Solo Piano, Einaudi torna al cuore della sua ispirazione, offrendo una sintesi intima e potente di un cammino musicale che continua a evolversi. In concomitanza con lāalbum sarĆ inoltre disponibile lo spartito della raccolta, permettendo a pianisti e appassionati di entrare ancora più a fondo nel suo universo sonoro.