Il giovanissimo artista vesuviano si era preso una breve pausa dopo l’esordio con due pezzi. Ora, in veste trap, torna alla musica raccontando la leggerezza delle relazioni vissute dalla sua generazione.

Dialogare con Tarbyn è sorprendente. Racconta la leggerezza della sua generazione ma sa affrontare argomenti in maniera lucida e senza contraddizione. Si allarma per la non serietà della sua generazione nell’affrontare legami umani, soprattutto in amore e in amicizia. Si stupisce di più relazioni che si intrecciano fra corpo e cuore e decide di raccontarlo in un pezzo come Single che volutamente richiama i suoni trap, realizzato con il producer Mario Nasti. Tarbyn, Salvatore Barone all’anagrafe, classe 2004, proviene dai fianchi del Vesuvio adagiati sul mare del golfo partenopeo. Dal suo balcone guarda l’isola di Capri che è di fronte e si lascia ammirare ed ispira sogni e attrazioni varie. I miti di Tarbyn sono invece Justin Bieber, Chris Brown, Ne-Yo e Tory Lanez.

Il suo nome d’arte richiama una metafora potente: “Figlio di una rosa, con il potere di Cupido” e si ispira alla resistenza del diamante, che nonostante le difficoltà continua a brillare, così dà luce ai propri sogni per trasformarli in obiettivi. Precisa: “Single” non è solo una dichiarazione di indipendenza, ma anche un grido di disillusione: racconta la solitudine che si può provare anche in mezzo alla gente, le ferite lasciate dalle delusioni, e quella continua ricerca di qualcosa che possa riempire i vuoti interiori. E soprattutto identifica la leggerezza con cui la Generazione Z si intreccia in relazioni, a volte anche doppie o multiple , non riuscendo a colmare carenze di affetto e di amore. Musicalmente il pezzo veste un abito trap, scelto in tal caso, non per moda ma per linguaggio. La trap permette di esprimersi in modo diretto, crudo, a volte esplicito, ma anche di giocare con le metafore e con un’estetica che i giovani riconoscono subito come autentica. Per ora si dedica a qualche passaggio promozionale per rinforzare l’attenzione a questo brano. Ma è già chiuso in sala a preparare i nuovi pezzi in uscita durante l’anno in corso. Saprà stupire e sorprendere.
