Bachanale: al teatro Ghione di Roma un viaggio nella musica di Bach

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Mercoledì 14 gennaio, alle ore 20.30, il Teatro Ghione di Roma apre le sue porte a “Bachanale”, viaggio centrifugo nella musica di Bach, uno spettacolo musicale ideato e interpretato dal maestro Mario Margiotta che si propone di ribaltare i luoghi comuni legati alla musica classica e, in particolare, a quella di Johann Sebastian Bach. Lontano dall’idea di un concerto tradizionale e formale, Bachanale è un’esperienza scenica completa che intreccia esecuzione pianistica, racconto, divulgazione culturale e ironia, dando vita a un format capace di coinvolgere anche chi si avvicina a Bach per la prima volta.

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Al centro della scena c’è Margiotta, pianista e voce narrante, che accompagna il pubblico in un viaggio dentro uno dei repertori più rigorosi e affascinanti della storia della musica occidentale. Le composizioni di Bach non vengono solo eseguite, ma raccontate, smontate e rimescolate in un percorso che alterna momenti di grande intensità musicale a passaggi più leggeri e sorprendenti. Il risultato è uno spettacolo che riesce a essere al tempo stesso colto e accessibile, capace di spiegare senza appesantire e di divertire senza banalizzare. Bach diventa così un autore vicino, umano, ironico, geniale, lontano dall’immagine polverosa e accademica che spesso lo accompagna. Bachanale gioca con l’idea del “viaggio centrifugo”, un movimento continuo che porta lo spettatore dentro e fuori la musica, tra fughe vertiginose, strutture matematiche, curiosità storiche e inattesi cortocircuiti narrativi. Margiotta riporta idealmente il pubblico nel mondo in cui Bach ha vissuto e composto, evocando il contesto storico e umano da cui sono nate opere immortali, e dimostrando come quella musica, pur così rigorosa, sia animata da una forza creativa quasi folle. L’ironia diventa uno strumento fondamentale per avvicinare all’ascolto, trasformando lo spettacolo in una sorta di lezione di musica che scorre con il ritmo e il coinvolgimento di un film. Il format, interamente scritto e realizzato dall’artista, mescola concerto e monologo teatrale, divulgazione e cabaret, attraversando i linguaggi dello spettacolo con grande naturalezza. È proprio questa contaminazione a rendere Bachanale un progetto originale e anticonformista, capace di catturare l’attenzione per tutta la durata della serata e di sorprendere continuamente lo spettatore. Non è necessario avere conoscenze musicali: basta lasciarsi guidare, aprire le orecchie e accettare l’invito a entrare in una musica che sa essere complessa ma anche profondamente divertente.

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Mario Margiotta, giovane e poliedrico artista barese, si è imposto negli ultimi anni come una delle voci più interessanti nel panorama della divulgazione musicale, portando i suoi spettacoli in tutta Italia e all’estero e riscuotendo ovunque grande consenso di pubblico e critica. Bachanale, come gli altri format da lui ideati, conferma una visione dello spettacolo musicale che punta sull’incontro diretto con il pubblico e su un modo nuovo di raccontare i grandi compositori, rendendoli vivi e contemporanei. Lo spettacolo è presentato da AncheCinema in collaborazione con il Teatro Ghione, realtà da sempre attente alla promozione di progetti culturali capaci di unire qualità artistica e accessibilità. L’appuntamento è fissato per le ore 20.30 al Teatro Ghione, in via delle Fornaci 37, con biglietti al costo di 25 euro. Una serata pensata per chi ama Bach, per chi crede di non capirlo e per chi ha voglia di scoprire come la musica più rigorosa della storia possa trasformarsi in un’esperienza sorprendentemente vitale e coinvolgente.