I Subsonica tornano a interrogarsi sul presente e sul futuro della musica con Il tempo in me, il nuovo singolo annunciato oggi e disponibile da venerdì 16 gennaio. Il brano, pubblicato da Epic Records/Sony Music Italy e già attivabile in pre-save, anticipa l’uscita dell’undicesimo album in studio della band torinese, atteso per la prossima primavera, e si inserisce in un momento particolarmente simbolico della loro storia, a ridosso delle celebrazioni per i trent’anni di carriera.

“Il tempo in me” nasce come una riflessione lucida e insieme ironica su uno degli elementi fondanti della musica: il tempo, appunto. Non solo quello che scandisce il ritmo e il respiro di una canzone, ma anche quello imposto oggi dalle logiche di fruizione, sempre più compresse e veloci. I Subsonica si interrogano su una tendenza che sembra privilegiare brani sempre più brevi, pensati per adattarsi alle soglie di attenzione delle piattaforme digitali, e lo fanno scegliendo consapevolmente di andare controcorrente. Il singolo dura quattro minuti e sette secondi, una scelta che diventa già di per sé una dichiarazione d’intenti. Nel racconto della band, “Il tempo in me” è un gioco serio: una fusione tra la grande tradizione della canzone italiana, capace di attraversare le epoche senza perdere forza, e le sonorità elettroniche e club che da sempre fanno parte del loro dna. Dentro ci sono un’orchestra, una melodia vocale che esplora tutte le dodici note e una libertà compositiva che rivendica il diritto di prendersi spazio. Non per nostalgia, ma per dimostrare che una canzone popolare può ancora permettersi un respiro ampio senza rinunciare alla contemporaneità. Questo nuovo capitolo discografico arriva mentre i Subsonica si preparano a festeggiare il trentennale con Cieli su Torino 96-26, quattro concerti speciali ospitati dalle OGR Torino. La band salirà sul palco il 31 marzo e il primo aprile 2026, per poi tornare il 3 e il 4 aprile, due date che hanno già fatto registrare il tutto esaurito. Non si tratterà solo di live, ma di un’esperienza immersiva che comprenderà anche una mostra antologica dedicata alla storia del gruppo e dj set al termine di ogni concerto, con scalette diverse sera dopo sera e una selezione di brani storici che cambierà di data in data. “Il tempo in me” si inserisce così in un percorso che guarda avanti senza dimenticare il passato, riaffermando la centralità della musica come spazio di ascolto e di attenzione, in un’epoca che sembra volerla comprimere. Una sfida dichiarata, quella dei Subsonica, che passa da una canzone e da una domanda semplice e radicale: siamo ancora disposti a fermarci qualche minuto in più per lasciarci attraversare da un brano?