Dal prossimo 10 Aprile sarà disponibile Will Always Be The Way We Were, il nuovo album di inediti del cantautore italo inglese, pubblicato da Lanza Music / The Orchard. Un disco che segna un nuovo capitolo della sua carriera e che arriva dopo un periodo di grande esposizione internazionale e di successi sia discografici che dal vivo.

Il progetto è stato anticipato alla fine dello scorso anno da Do It For Love, un brano scritto insieme all’amico Miles Kane, costruito su suggestioni cinematografiche alla Morricone e interpretato con un’intensità soul che da tempo rappresenta una delle cifre più riconoscibili di Savoretti. Ora l’attenzione si concentra sulla title track “We Will Always Be The Way We Were”, già disponibile in digitale e in rotazione radiofonica da venerdì 16 gennaio, una canzone che riflette sul tempo, sul cambiamento e sull’idea che, nonostante tutto, restiamo profondamente legati a ciò che siamo stati. A raccontare il senso di questo nuovo lavoro è stato lo stesso Savoretti durante la sua recente apparizione al The Graham Norton Show, dove ha presentato il singolo dal vivo. Per lui questo album rappresenta la chiusura di un cerchio, un ritorno alle radici e alle ragioni originarie che lo hanno spinto a scrivere canzoni, come tornare nel vecchio quartiere dopo un lungo viaggio. Un disco che guarda al passato senza nostalgia, ma con la consapevolezza che crescere e cambiare non significa mai rinnegare la propria identità. L’accoglienza riservata al singolo è stata immediata e calorosa non solo nel Regno Unito, ma anche in molti paesi europei come Francia, Germania, Grecia, Croazia, Belgio, Olanda e Svizzera. Un risultato che conferma il legame sempre più solido tra Savoretti e il pubblico internazionale, già rafforzato dal successo di Miss Italia, l’album in lingua italiana pubblicato due anni fa che ha raggiunto la top ten britannica, un traguardo raro per un disco non in inglese, e ottime posizioni in numerosi mercati europei.

Il 2026 si preannuncia così come un anno centrale non solo per il ritorno discografico, ma anche per l’attività live. Dopo aver registrato il tutto esaurito in meno di un’ora per il concerto alla Royal Albert Hall di Londra, in programma il 23 aprile, Savoretti tornerà sul palco anche per celebrare vent’anni di carriera. Prima di quella data, il pubblico britannico lo ha già accolto con due sold out consecutivi a febbraio, il 23 alla De Montfort Hall di Leicester e il 24 al Liverpool Harmonic. In autunno sarà invece l’Italia a festeggiarlo, con un appuntamento speciale previsto per il 15 ottobre al Fabrique di Milano, un live che unirà i nuovi brani a quelli che hanno segnato il suo percorso artistico. A questi concerti si aggiunge un momento particolarmente significativo per il pubblico italiano all’estero: il 7 luglio Savoretti salirà sul palco di Bonn come opening artist del concerto di Jovanotti, suggellando ancora una volta il suo legame con l’Italia e con la sua scena musicale. Con oltre un milione di copie vendute, otto album di studio, due numeri uno nelle classifiche britanniche e collaborazioni con artisti come Kylie Minogue, Nile Rodgers, Bob Dylan e Shania Twain, l’artista italo inglese continua a muoversi con naturalezza tra dimensione internazionale e intimità autoriale. We Will Always Be The Way We Were si inserisce in questo equilibrio, confermando la sua capacità di raccontare storie personali che riescono a parlare a un pubblico sempre più ampio.