Maqam è un disco che esplora il confine tra Oriente e Occidente, tra memoria e ricerca sonora, tra composizione e improvvisazione. Maqam è una parola araba che significa molte cose: luogo, posizione, stazione, scala e soprattutto il sistema di organizzazione melodica della musica araba. Queste sono le premesse filosofico/storiche che dobbiamo conoscere per addentrarci in questo nuovo disco del prolifico pianista: ricordo di lui (sempre in compagnia del clarinettista Marco Colonna e del batterista Cristiano Calcagnile) un disco molto apprezzato dalla critica, uscito nel 2014 ed intitolato (In)Obediens. Questo certifica la lunga collaborazione tra i tre e se allora era fondata su un jazz aperto (contaminato da musica contemporanea improvvisata), ora con Maqam siamo piacevolmente costretti ad immergerci in due lunghe suite che loro stessi hanno definito .. variazioni libere sui materiali del progetto, registrate in studio come riflessioni intime prima dell’incontro a tre voci .. Tra le più recenti collaborazioni, Fabio Sartori è orgoglioso di quella denominata Erotismo sacro. Le Croci viventi di Osvaldo Licini, un viaggio affascinante tra l’eros e il sacro nell’immaginario mitico dell’artista, ospitata nella sua casa museo con al centro la camera nuziale, decorata in stile suprematista. Laureato in Filosofia presso l’Universita di Tor Vergata e diplomato in pianoforte classico e musica jazz presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma, Fabio Sartori in Maqam porta anche il piacere del suo lavoro per la Rai, compresa l’importanza che si deve dare al tappeto emotivo che crea la musica, quando a scorrere sullo schermo sono immagini di vario tipo, natura e pathos! Perché il sentire è immediato, ma l’ascolto è un atto unico se (al cinema o in televisione) cogliamo la complicità tra vibrazioni sonore e quello che vediamo: nel caso di Maqam le immagini sono nel nostro subconscio e quindi il mio consiglio è di chiudere gli occhi ed accomodarsi nel vostro rifugio segreto, lontano da distrazioni e/o rumori molesti. Indubbiamente il cuore del progetto è un’esplorazione radicale del sistema modale delle musiche del Medio Oriente e del Mediterraneo, reinterpretato come spazio vivo, mai come forma rigida. Sono parole che ci trovano d’accordo, ma qui c’è di più: c’è il sogno che possiamo fare tra composizione e improvvisazione, sogno ed immaginazione, magia e desiderio di amare. Maqam uscirà ufficialmente l’11 Febbraio 2026.
Tracklist di questo disco: Maqam II 16:02, Maqam I 28:45.
Fabio Sartori – Maqam (Dodicilune Dischi Ed606)
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