Seconda edizione del percorso didattico Ascoltare Il Cinema, promosso dal compositore Franco Eco

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Con un concerto il 19 Gennaio presso la sala polivalente di Monterosi riparte la positiva esperienza di Ascoltare il cinema. Per una pedagogia della musica applicata alle immagini. Sottolinea il nostro fondatore Giancarlo Passarella (sotto in foto proprio con Franco Eco) .. Tante le peculiarità di questo progetto, rivolto agli alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado: sarà presentato Lunedì 19 Gennaio alle ore 11, presso la sala polivalente della viterbese Monterosi .. Sino a Maggio, tra i banchi di scuola, si susseguiranno proiezioni di film che affrontano tematiche sociali rilevanti come il bullismo, la violenza di genere e l’inclusione, con un focus specifico sulla musica, discussioni guidate, quiz interattivi, laboratori di ascolto emotivo e produzione ludica di colonne sonore, ma soprattutto incontri con compositori e professionisti dell’ACMF – Associazione compositori musica per film, tra cui il vicepresidente Alessandro Molinari, Marco Werba, Pasquale Catalano, Angelo Marrone, Giancarlo Russo, Marco Testoni, Lorenzo Tomio, Francesco Ruggiero, Irene Bello, oltre a docenti e formatori impegnati nelle diverse fasce scolastiche come le attrici Sara Pallini e Carlotta Piraino.

Ad alzare il sipario di questo progetto (diretto scientificamente dal compositore Franco Eco e sostenuto dal Ministero della Cultura e dell’Istruzione e del Merito, nell’ambito del Piano nazionale cinema e immagini per la scuola) sarà un concerto che propone un viaggio nella storia della colonna sonora attraverso musiche di Luis Bacalov, John Williams, Hans Zimmer, Ennio Morricone, Nino Rota, Yann Tiersen, Nicola Piovani e altri autori centrali del cinema contemporaneo, eseguite dal pianista Massimiliano Tisano e dal soprano Paola Angela Giovani. Il progetto, che unisce didattica, testimonianza diretta e pratica laboratoriale, si avvale, inoltre, del contributo del critico Massimo Privitera, ma anche di fonici, foley artist, rumoristi e altre professionalità che ruotano intorno al sonoro nel cinema. Chiosa un emozionato Franco Eco .. Questo percorso didattico non nasce per insegnare a sentire la musica, ma per sottrarre l’ascolto al rumore. La musica nel cinema non accompagna: agisce, precede l’immagine, la contraddice, la pensa. Ascoltare il cinema significa leggere ciò che non si vede, sostare nel suono come in una foto che non chiede consenso ma attenzione. Portare questo nella scuola vuol dire educare all’ascolto, non al sentire: formare orecchie critiche prima ancora che emozioni, perché il sentire è immediato, come nei reel sui social, ma l’ascolto è un atto unico, come al cinema ..