Restare umani è un invito, una sfida ed una speranza in un mondo, quello attuale, in cui la tecnologia pare avviarsi a prendere il sopravvento sulle persone. Sottolinea il nostro fondatore Giancarlo Passarella .. Potremo definirlo un concept album il cui tema è espresso a partire dal titolo ed è perciò giusto citare il George Orwell celebre romanzo 1984, quando scriveva che non è tanto restare vivi, quanto restare umani che è importante. Può sembrare una frase anacronistica e financo un ossimoro, ma .. non lo è assolutamente! Ritagliatevi un momento di relax, per poter apprezzare Stay Human ed il suo essere sofisticato e pregno di sfumature .. Prodotto da Michele Perruggini per Abeat Records, si avvale della grafica curata da Marina Barbensi: è stato registrato da Carlo Cantini @Digitube Studio di Grazie di Curtatone (Mantova), mixato e masterizzato da Stefano Amerio @Artesuono Recording Studios di Cavalicco (Udine).
In questo album MIchele Perruggini ha coinvolto Roberto Olzer al pianoforte, Yuri Goloubev al contrabbasso, Riccardo Bertuzzi alle chitarre, Guido Bombardieri al sax soprano e clarinetto e Dario Tanghetti alle percussioni, con la partecipazione in due tracce di Fausto Beccalossi alla fisarmonica. Ha dichiarato il compositore barese .. Mentre gli sviluppi della fisica quantistica ci indicano che siamo fatti di energia, amore infinito e collegati al Tutto, il sistema lavora incessantemente per separarci, attaccare la famiglia tradizionale, sminuire i valori umani e la spiritualità, sopprimere e sovvertire ogni cultura, smontare identità e tradizioni, nel tentativo di creare una massa confusa, informe e senza legami, incapace di pensiero critico e timorosa di dissentire, prona ad ogni indicazione che giunga dal potere ..
Stay Human, quarto album del batterista e compositore barese Michele Perruggini
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