Bazrima significa flusso in ebraico: nel mondo musicale rappresenta quel magico movimento di collaborazione biunivoca che si cerca sia in uno studio, ma anche in concerto. Quelle vibrazioni nell’animo creano un viaggio continuo ed incessante, non sempre scontato perché gli artisti devono trasmettere sulla stessa frequenza, tanto per fare un paragone con le onde radio: quindi intitolare Bazrima è la chiosa felice di un lavoro fatto in studio (in questo caso al celebre Artesuono dell’udinese Cavalicchio), abbinato alla consapevolezza di aver prodotto pathos, emozioni, positività e di esserne anche orgogliosi! Bazrima è dunque una parola che rispecchia il naturale scambio tra Sivan Arbel (compositrice e autrice di origini israeliane, da molti anni di stanza a Brooklyn) ed Andrea Goretti mentre si muovono fluidamente tra composizione e improvvisazione: la nostra intervista al pianista Andrea Goretti è del 18 Gennaio 2022 e da allora sono passati diversi anni, ma il mondo è cambiato … reduci dalla pandemia pensavamo ad un nuovo mondo basato sull’amore, la cultura ed il piacere di produrre cose belle .. pensate invece ora come è nero il panorama mondiale! Ben vengano allora coloro che inneggiano a flussi energetici positivi: Bazrima si basa su 10 canzoni (per un totale di 35 minuti) ed ognuna (come è giusta enfatizzato dal comunicato stampa) da spazio alle tensioni e alla tenerezza della vita contemporanea, riconoscendone le ombre ma tendendo verso l’unità e la completezza. Per questo la musica prodotta da Goretti con Arbel (cantante e percussionista) diventa un’offerta gentile. Un brano come Ocean Song mi fa star bene e mi aumenta le endorfine e le difese immunitarie: è un atto d’amore tra i due (non me ne vogliano i rispettivi fidanzati/e) che ci prende per mano e ci fa nella vastità dell’Oceano, con il dolce perdersi dei pensieri davanti alla tranquilla distesa delle acque che non sono increspate o minacciose! Molte attenzione al brano Perpetuum Mobile: è il termine latino per il moto perpetuo, ossia l’idea di un sistema meccanico capace di muoversi all’infinito senza sosta e l’omonimo brano eseguito da Andrea Goretti e Sivan Arbel è portatore di emozioni e memorie affiorano dal subconscio (senza un apparente ordine logico), rivelando la parte più infantile del nostro essere umani (e citando Pascoli), perché dentro noi un fanciullino che non solo ha brividi (come credeva Cebes Tebano che primo in sé lo scoperse), ma lagrime ancora e tripudi suoi. Fidatevi delle emozioni che può scatenare Bazrima, album anticipato dalla release del primo singolo The Void, part II (con videoclip) e dal secondo singolo Between us, the Sky: l’album è stato prodotto da Dodicilune con il contributo di NuovoImaie, distribuito in Italia e all’estero da Ird e nei principali store online da Believe Digital.
Tracklist di questo disco: The Void, part I / The Void, part II / Ocean song / Between us, the Sky / Adama Ayefa / Mantra / Perpettum Mobile / Angels’ Light / The Woman of the End / Ballada.
Andrea Goretti / Sivan Arbel – Bazrima (Dodicilune Dischi Ed611)
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