Da Gratteri ai genitori di Mendico: Novellara celebra Augusto Daolio con il Nomadincontro 2026

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Novellara rinnova anche nel 2026 l’appuntamento con il Nomadincontro – Tributo ad Augusto Daolio, in programma sabato 14 e domenica 15 febbraio, confermandosi come un evento che va ben oltre la musica. Due giornate pensate per celebrare l’eredità artistica e umana di Augusto Daolio, intrecciando cultura, impegno civile, solidarietà e nuove generazioni.

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Il programma si apre sabato 14 febbraio alle ore 11, presso la Rocca dei Gonzaga, con l’inaugurazione dell’esposizione permanente dedicata ad Augusto Daolio, curata dal Comune di Novellara in collaborazione con l’Associazione Augusto per la Vita. Un momento simbolico e molto atteso, che rafforza il legame profondo tra l’artista e la sua città. Nel pomeriggio, alle ore 16.00, al Teatro “F. Tagliavini”, il Nomadincontro entra nel vivo con l’incontro “Cartelli di sangue”, che vedrà protagonista Nicola Gratteri, Procuratore di Napoli, in dialogo con Beppe Carletti e Pierluigi Senatore. Un confronto diretto sui temi della legalità e della responsabilità civile, in piena sintonia con i valori che hanno sempre caratterizzato la storia dei Nomadi. Alle ore 18, all’Ex Convento dei Gesuiti (via Roma, 32), viene inaugurata la mostra inedita “Augusto Daolio – Quadri in concerto”, dedicata ai disegni di Augusto Daolio, visitabile nella giornata di sabato dalle 18 alle 21.

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In serata, il Teatro Tenda – Area Verde diventa il cuore musicale della manifestazione. Dalle ore 21 salgono sul palco gli ospiti e i vincitori dei concorsi legati alla figura di Augusto, mentre alle ore 21.30 Marco Barbieri presenta e consegna il 7° Premio Augusto Daolio – Città di Novellara a Nicola Gratteri.
Entrambe le giornate del Nomadincontro saranno caratterizzate dal concerto dei Nomadi, la band più longeva della musica italiana, guidata dal tastierista e fondatore Beppe Carletti, con una scaletta che ripercorre i grandi successi della loro lunga storia. Domenica 15 febbraio si apre nuovamente nel segno dell’arte: la mostra “Quadri in concerto” sarà visitabile all’Ex Convento dei Gesuiti dalle ore 10.30 alle 16. Alle ore 11.00, al Teatro “F. Tagliavini”, è in programma la conversazione “Noi vagabondi, storie migranti”, con il professor Stefano Allievi e l’avvocato Marco Scarpati, affiancati da Beppe Carletti e Pierluigi Senatore, per un dialogo sui temi delle migrazioni, dell’incontro e dell’identità. Nel pomeriggio, al Teatro Tenda – Area Verde, la musica torna protagonista a partire dalle ore 14.30, con numerosi ospiti e giovani artisti, e la special guest Gaia Dondè. Alle ore 16 spazio all’impegno sociale: Marco Barbieri assegna i contributi dell’Associazione Augusto per la Vita al Laboratorio di Oncologia Sperimentale dell’Università di Parma e ai reparti di Oncologia Medica delle Università di Parma e di Modena e Reggio Emilia. In questo contesto viene consegnato il Premio “Uno Come Noi” ai genitori di Paolo Mendico, un riconoscimento dal forte valore umano e simbolico, accompagnato dall’intervento di Luca Massaccesi, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile. A seguire, alle ore 16.30, l’assegnazione del Premio “Nomade dell’Anno” a Tapia Oney chiude ufficialmente il Nomadincontro 2026, suggellando due giornate intense, partecipate e profondamente fedeli allo spirito di Augusto Daolio.