Il 18 aprile 2026 torna uno degli appuntamenti più amati da collezionisti e appassionati di musica: il Record Store Day, la giornata internazionale dedicata ai negozi di dischi indipendenti. Anche quest’anno l’evento si conferma come una vera festa del vinile, grazie a una ricchissima selezione di uscite esclusive firmate Legacy Recordings, divisione catalogo di Sony Music Entertainment.

La proposta 2026 attraversa generazioni, generi e continenti: dal rock classico all’hip hop, dal pop alla musica elettronica e sperimentale, passando per grandi protagonisti della scena italiana. Un viaggio sonoro che unisce registrazioni live storiche, prime edizioni su vinile, ristampe rimasterizzate e materiale finora inedito, pensato per celebrare il fascino intramontabile del supporto analogico e il rituale della scoperta tra gli scaffali dei negozi di quartiere. Tra i titoli più attesi spicca senza dubbio “Live From Asbury Park 2024” di Bruce Springsteen, imponente cofanetto da 5 LP che documenta l’esplosiva esibizione del Boss e della E Street Band al festival Sea.Hear.Now. Oltre tre ore di concerto, registrate davanti a 35.000 persone, che riportano Springsteen là dove tutto è cominciato, tra classici immortali come “Thunder Road” e “Dancing in the Dark” e brani nati proprio in quelle strade del New Jersey, tra cui “Blinded By The Light” e “Growin’ Up”. Altro gioiello d’archivio è “Live From the Los Angeles Sports Arena, April 26th, 1975” dei Pink Floyd, una registrazione storica catturata dal leggendario bootlegger Mike Millard e oggi restaurata e rimasterizzata da Steven Wilson. L’uscita, disponibile su 4 LP trasparenti, rappresenta un documento sonoro di enorme valore per i fan della band e per gli amanti delle grandi performance live degli anni Settanta.

Il versante dei concerti storici si arricchisce anche di “Live A L’Olympia” di Jeff Buckley, finalmente pubblicato per la prima volta in vinile, che immortala due serate parigine del 1995 durante il tour di “Grace”, con interpretazioni memorabili di brani come “Lover, You Should Have Come Over” e “Hallelujah”, oltre a cover che spaziano da “Kick Out The Jams” degli MC5 fino a Edith Piaf. A questo si aggiunge “Live In Los Angeles ’90” dei Judas Priest, testimonianza infuocata del tour di “Painkiller”, proposta su vinile viola trasparente. Il Record Store Day è anche l’occasione perfetta per riscoprire album fondamentali in edizioni speciali. È il caso di “The Original Fleetwood Mac”, ristampato in una versione rimasterizzata e ampliata su doppio vinile crystal clear, che racconta le origini blues della band guidata da Peter Green attraverso brani come “Black Magic Woman”, “Albatross” e “Oh Well (Parts 1 and 2)”. Spazio anche a “The Great Western” di James Dean Bradfield, primo lavoro solista del frontman dei Manic Street Preachers, ristampato per il suo 20° anniversario su vinile arancione marmorizzato. Ampio spazio è riservato anche al pop e all’alternative: i Kodaline celebrano il loro debutto “In A Perfect World” con un’edizione ampliata su doppio LP che include brani come “High Hopes”, “All I Want” e numerose bonus track mai pubblicate prima su vinile. The Vaccines riuniscono invece demo e B-side del loro album d’esordio “What Did You Expect From The Vaccines?” in un’esclusiva molto attesa dai fan. Tornano anche i Primal Scream con “Echo Dek”, versione dub dell’album “Vanishing Point”, e gli M People, con la prima pubblicazione in vinile della versione rimasterizzata di “Northern Soul”.

Non manca l’hip hop con Nas, che riporta “God’s Son” nei negozi in una deluxe edition rimasterizzata su vinile bianco marmorizzato, con brani iconici come “Made You Look” e “I Can”. Accanto a lui Polo G è protagonista con “Hall Of Fame”, per la prima volta disponibile su LP in una spettacolare edizione “golden smoke” che include il successo “RAPSTAR”. Sul versante più radicale, la compilation “Metal Machine Music: Power To Consume, Vol. 2” rende omaggio allo spirito noise di Lou Reed, riunendo una serie di artisti d’avanguardia in un’esplorazione sonora senza compromessi. Tra le uscite più raffinate spicca “MTV Unplugged” di Tony Bennett, vincitore di un Grammy Award e pubblicato per la prima volta in vinile, con classici senza tempo come “I Left My Heart in San Francisco” e “Fly Me to the Moon”. Torna anche il blues più viscerale con “Sweet Tea” di Buddy Guy, stampato su doppio LP crystal clear per il 25° anniversario di uno degli album più intensi della sua carriera. Il Record Store Day 2026 celebra inoltre singoli iconici come “Rock Me Amadeus” di Falco, proposto in un 7” dorato per i 40 anni del suo storico primo posto nelle classifiche statunitensi, e l’EP d’esordio di Françoise Hardy, con “Tous Les Garçons Et Les Filles De Mon Âge”. Ampio spazio è dedicato anche alla musica italiana, con una selezione che valorizza grandi nomi e progetti speciali. Da Enzo Jannacci con “Quando Un Musicista Ride”, per la prima volta in doppio LP rosso, a Patty Pravo e il suo sperimentale “Radio Station”, finalmente disponibile in vinile verde. Tornano anche Bisca99Posse con “Guai A Chi Ci Tocca”, manifesto politico ancora sorprendentemente attuale, e una vera chicca per collezionisti: “Il Meglio Di Lucio Battisti”, storico best of pubblicato solo in Giappone nel 1984, ora per la prima volta in vinile rosso rimasterizzato. Completano il quadro i due progetti di Ornella Vanoni, “Più Di Me” e “Più Di Te”, entrambi inediti su LP fino ad oggi, proposti in edizioni numerate su vinile colorato. Nato nel 2007 e celebrato per la prima volta nel 2008, il Record Store Day è oggi un evento globale che unisce artisti, pubblico e rivenditori in un’unica grande celebrazione della musica su supporto fisico. Le esclusive Legacy Recordings del 2026 ne incarnano perfettamente lo spirito: dischi pensati per essere cercati, scoperti e ascoltati, rigorosamente nei negozi indipendenti. Il conto alla rovescia è iniziato: il 18 aprile il vinile torna a girare. 💿