A vent’anni dall’uscita di “Okumuki”, l’album che ha segnato il debutto e il primo grande successo di L’Aura, l’artista torna sul palco per celebrare uno dei capitoli più significativi della sua carriera con due concerti evento esclusivi. Accompagnata dagli Gnu Quartet, L’Aura eseguirà dal vivo l’intero disco, riportandolo in scena nella sua forma più completa a distanza di quindici anni dall’ultima volta. Gli appuntamenti sono fissati per venerdì 24 aprile 2026 al Blue Note di Milano e per giovedì 30 aprile 2026 alla Sala Umberto di Roma.

Pubblicato nei primi anni Duemila, “Okumuki” si è imposto rapidamente come un disco di riferimento, capace di intercettare il sentire di una generazione grazie a una scrittura personale, intensa e profondamente riconoscibile. Un esordio che ha saputo tenere insieme fragilità e visione, introspezione e apertura internazionale, tracciando con chiarezza il percorso artistico di L’Aura. Brani come “Irraggiungibile” hanno attraversato il tempo senza perdere forza, restando vivi nella memoria collettiva e continuando a parlare anche a chi li scopre oggi per la prima volta. Le canzoni di “Okumuki” non vengono eseguite dal vivo da molti anni e questa celebrazione rappresenta un’occasione speciale per riascoltarle nella loro interezza. A Milano e Roma, L’Aura interpreterà l’album integralmente insieme agli Gnu Quartet, composti da Stefano Cabrera al violoncello, Francesca Rapetti al flauto, Raffaele Rebaudengo alla viola e Roberto Izzo al violino. La rilettura valorizzerà la profondità emotiva e la forza narrativa dei brani, esaltandone le sfumature attraverso un dialogo raffinato tra voce e archi. Accanto alla scaletta completa del disco, i concerti includeranno anche alcune cover che hanno ispirato la scrittura di “Okumuki”, restituendo il contesto artistico e culturale in cui l’album ha preso forma. «”Okumuki” è il disco di un’introversa che racconta ad altri introversi come sia possibile uscire dal proprio guscio, nonostante la paura di non farcela. Lo fa accogliendoli nel proprio mondo, invitandoli a farne parte, per proteggerli e sostenerli nel loro percorso di scoperta di sé. È musica che può parlare anche e soprattutto alle nuove generazioni, perché racconta di un mondo in cui la musica si costruiva insieme, in presa diretta. È musica che canta di un tempo perduto in cui la fantasia e i sogni erano mezzi per comprendere meglio la realtà», racconta L’Aura, sottolineando l’attualità e la dimensione collettiva di un progetto nato dall’intimità. Il ritorno sul palco coincide anche con un importante evento discografico. Il 24 aprile 2026, in occasione del primo concerto, “Okumuki” sarà pubblicato per la prima volta in vinile in una versione restaurata e rimasterizzata. L’edizione speciale, distribuita da Sony Music in doppio vinile nero da 180 grammi, conterrà inoltre due versioni acustiche inedite di “Irraggiungibile” e “Today”, registrate nel 2025 insieme agli Gnu Quartet, a suggellare il legame tra il disco e questa nuova stagione live. Il tour è organizzato da IMARTS – International Music and Arts.