È uscito per Groove Master Editions “Futura Umanità”, nuovo album del bluesman italiano

Registrato in una settimana con la sua nuova formazione Bluesman Latino sull’onda emotiva di un tour a Cuba fatto di incontri, di idee, di suggestioni e di suoni, “Futura Umanità” è un luminoso inno alla pace, alla multiculturalità e alla fratellanza universale: un melting pot di dieci brani in cui si fondono blues, soul, ritmi caraibici e speziature mediterranee.
Mario Donatone, pianista, cantante e interprete tra i più apprezzati nel circuito blues e jazz italiano, trova qui una dimensione collettiva particolarmente congeniale, che gli permette di esprimere con un’ampia tavolozza cromatica la sua visione della musica e del mondo.
Tra fiduciosi auspici per l’avvenire (“Pax Vobis” e “Leone”), istanze politiche (“Ilaria, un Canto di Libertà”) e momenti più intimi (“Marcello”, “Foto di Famiglia”), l’album scorre nell’alveo di groove assolati su cui poggiano le evoluzioni vocali dalla personalità robusta dei quattro solisti (due voci maschili e due voci femminili, yin e yang).
“Futura umanità” è un lavoro onesto e coerente in cui perfino quel pizzico di ingenuità nelle liriche contribuisce al disarmante candore di un’utopia messa in musica.
