Martedì 17 febbraio alla Cantina&Maison Rosé di Roma si apre il Festival Jazz Contemporanea con il concerto del sassofonista Logan Richardson con i suoi Blues People e il loro jazz visionario tra Kansas City e Parigi. Prossimi appuntamenti della rassegna con Elena Paparusso Quintet (11/3), Simone Alessandrini Storytellers (25/3) e Ava Alami Quintet (1/4).

C’è un sassofonista che sa attraversare i confini invisibili della musica, un artista capace di unire la tradizione del jazz di Kansas City con l’urgenza creativa dell’avanguardia contemporanea. È Logan Richardson, uno dei nomi più visionari della scena jazz internazionale, che Cantina&Maison Rosé – il nuovo live-club creato al Pigneto dai titolari di Necci dal 1924 – accoglie il 17 Febbraio con Blues People, una serata di pura magia sonora. Il concerto sarà il primo atto di Contemporanea, una rassegna che esplora il jazz come spazio aperto, fatto di visioni, intrecci e trasformazioni. Quest’anno la rassegna sarà ospitata da Cantina&Maison Rosé, uno spazio che condivide la stessa filosofia: l’incontro tra tradizione e innovazione, l’accoglienza, la voglia di creare esperienze autentiche. Un luogo dove la musica trova la sua dimensione naturale. Logan Richardson, nato nella città di Charlie Parker, ha fatto del sax contralto uno strumento di esplorazione infinita. Formatosi tra il Berklee College of Music e la New School University di New York, ha rapidamente conquistato la stima di leggende viventi come Pat Metheny, Jason Moran, Billy Hart e Nasheet Waits, con cui ha registrato e suonato su alcuni dei palchi più prestigiosi del mondo. Dal 2014 ha scelto Parigi come base creativa, portando nella Ville Lumière la sua ricerca musicale senza compromessi.

Il suo percorso discografico – da Cerebral Flow (2007) all’acclamato Shift per Blue Note Records (2015), fino al recente Sacred Garden (2024) con il suo progetto Blues People – racconta di un artista che rifiuta le etichette, mescolando free jazz, blues elettrico, soul e avanguardia in un linguaggio personalissimo. Le sue performance sono rituali collettivi, paesaggi sonori imprevedibili dove l’oscurità abbaglia e le tensioni elettriche attraversano l’aria come lampi. Da Cantina&Maison Rosé, Logan Richardson si presenterà sul palco affiancato da Javier Santiago (affermato compositore jazz e hip-hop) e Miles Lennox (spesso al fianco di Wynton Marsalis), che intrecciano tastiere e sintetizzatori muovendosi tra jazz, hip-hop e nuove traiettorie sonore. Il basso elettrico di Frescia Belmar, maturata accanto a Herbie Hancock, Mike Stern e Janelle Monáe, dà corpo e profondità al groove, mentre Ronald Bruner Jr. (già negli Young Jazz Giants e nei Suicidal Tendencies) spinge la musica dalla batteria con potenza, libertà e ascolto profondo. Un concerto che promette di essere un’esperienza immersiva, dove improvvisazione e composizione si fondono in un flusso continuo di emozioni. Più che un semplice live, l’appuntamento con Logan Richardson al Maison è un invito a lasciarsi sorprendere, a scoprire nuove dimensioni del suono, a vivere quella stessa meraviglia che da sempre muove il jazz: la libertà di esplorare l’ignoto.
Il programma della serata: h 20:00 Cantina Rosé – aperitivo & DJ set di Luca Collepiccolo h 21:30 Maison Rosé – live Logan Richardson Blues People
Il programma di Contemporanea: • 17/02 – Logan Richardson Blues People • 11/03 – Elena Paparusso Quintet • 25/03 – Simone Alessandrini Storytellers • 01/04 – Ava Alami Quintet
Cantina&Maison Rosé – Via Braccio da Montone 79 A, 00176 Roma
