La scomparsa di Marzio Mazzanti degli Homo Sapiens, vincitori nel 1977 del Festival di Sanremo

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Nel 2006 la band aprì il Music Park a Bientina (Pisa), locale con sale prove e studio di registrazione dove convogliarono tutta la loro esperienza artistica: la nostra collaborazione mi ha permesso di frequentare tutta la band e di stringere un rapporto personale proprio con Marzio Mazzanti, bassista storico degli Homo Sapiens. Quando mi raccontava del successo arrivato con la vittoria a Sanremo, gli si illuminavano gli occhi: sulla scia della notorietà della loro Bella da morire, la band toscana ha intrapreso numerosi tour mondiali e tra i palchi più prestigiosi calcati, spicca il celebre Madison Square Garden, come raccontano in un brano intitolato proprio New York.

Nati dalle ceneri de I Tarli, gli Homo Sapiens erano Marzio Mazzanti, Claudio Lumetta, Maurizio Nuti e Robustiano Pellegrini: nella formazione ha militato anche Rodolfo Maltese, poi colonna del Banco del Mutuo Soccorso. Dopo essersi affermati nel 1972 con Un’estate fa (versione italiana del brano francese Une belle histoire di Michel Fugain, tradotto da Franco Califano), tre anni più tardi ebbero notorietà con Tornerai tornerò e nel 1977 il gruppo sbaragliò tutti al Festival di Sanremo. Storicamente fu il primo festival che si tenne al Teatro Ariston, il primo a essere trasmesso in tv a colori e anche la prima vittoria da parte di un gruppo.