I Sincopatici – La corazzata Potemkin (Cd 2025)

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Non me ne voglia Sergej Michajlovic Ejzenštejn, ma è Fantozzi il primo personaggio che mi è venuto in mente: il pacchetto giunto da Milano mi è stato spedito da Andrea Grumelli e con lui eravamo entrati in contatto dopo la mia recensione de Decimo cerchio (L’Inferno 1911 O.S.T.), in cui avevano lavorato assieme a Claudio Milano. Una mirabile e stilizzata copertina per assonanza mi porta alla mente il termine simpatici, anche perché fa rima con sincopatici .. ed è questa la sensazione che ho dall’analizzare l’intero progetto, facendomi trascinare dall’ascolto dei brani e dal curiosare tra il package e la grafica usata! Complimenti dunque a Francesca Badalini (pianoforte & chitarra), alla violinista Silvia Maffeis, al batterista Teo Ravelli ed al già citato bassista Andrea Grumelli, di cui ricordo la militanza negli Aether, uscito due anni con un pregevole cd per Overdub Recordings: sfruttando l’AI, hanno portato a compimento una colonna sonora che ben si accompagna al celebre film, rielaborato a colori ed il risultato è senza dubbio simpatico! Siamo assai vicini alle sperimentazioni degli anni’60 assai cari alla proto psichedelia e cito l’UFO Club di Londra (locale underground famoso ma di breve durata, essendo stato aperto dal Dicembre 1966 all’Ottobre 1967), fondato dal produttore discografico Joe Boyd e da John Hopkins e che ha offerto lisergiche esibizioni dei Pink Floyd, Soft Machine, Jeff Beck, Procol Harum. I mezzi di allora non erano strabilianti e ci si accontentava di proiettare diapositive ritoccate alle spalle dei musicisti, con danzatori tra il pubblico e filmati di avanguardia o rielaborazioni di film cult del passato. Con una efficace macchina del tempo, prendete I Sincopatici e portateli ai primi del 1967 nel seminterrato di quel club al n°31 di Tottenham Court Road: mentre il combo milanese si esibisce, alle loro spalle viene proiettato il loro remake del film sulla corazzata Potemkin e noi sbirciamo tra il pubblico per vedere la loro reazione. Sono sicuro che sarebbe stato un successo, anche perché tra quei ragazzi c’erano stati più volte anche personaggi famosi, come Jimi Hendrix, Paul McCartney e Pete Townshend: menti libere e musicisti coraggiosi nel loro comporre, in perfetta sintonia con i nostri simpatici Sincopatici. Tecnicamente è bene precisare che il cd che ho qui con me celebra il centenario di questa storica pellicola russa: la registrazione live dei cinque brani (potremo anche definirli quadri di una esposizione o fotogrammi di una storia) è stata fatta presso l’XLR Studio di San Donato Milanese, mixata poi da Teo Ravelli al Distant Zombie Earning Studio.

Tracklist di questo cd: Atto I: Uomiuni e vermi, Atto II: Dramma sul ponte, Atto III: Il morto chiama, Atto IV: La scalinata di Odessa, Atto V: Una contro tutte.