L’album della cantante albanese Hersi Matmuja e del violoncellista salentino Jacopo Conoci

Tempo di Lettura: 2 minuti

Lum (edito da Maladisco) è la sintesi di un lungo percorso in musica ed è nato dal desiderio di riscoprire e reinventare alcune canzoni appartenenti a quattro importanti tradizioni popolari del sud-est europeo. La ricerca sonora del duo ha trovato ulteriore coerenza e solidità grazie a Valerio Daniele, la cui cura musicale e i raffinati interventi chitarristici, uniti a un uso sapiente di spazi e dinamiche, conferiscono una dimensione espressiva ricca e stratificata. Nei 10 brani del disco (per un totale di 35 minuti) troviamo Hersi Matmuja vocals, Jacopo Conoci violoncello, Luca Tarantino (tiorba, liuto rinascimentale), Valerio Daniele chitarre e Vito De Lorenzi come percussionista.

Hersi Matmuja e Jacopo Conoci hanno attinto alle diverse esperienze artistiche maturate nel tempo, che li hanno visti partecipi in lavori di musica classica, pop, contemporanea e tradizionale. Il duo è partito da una profonda rielaborazione armonica, in alcuni casi anche melodica, di canzoni tradizionali scritte e tramandate prevalentemente secondo un modello di musica non occidentale e su strumenti non temperati, con l’intenzione di restare fedeli allo spirito, più che alla lettera, di questa musica. Per molte di queste melodie LUM è la prima occasione di rielaborazione e ascolto in una veste moderna. Brani popolari albanesi come Struka E Cucës, Shëjvi, Prej Zamanit e Kolazh Lumjan, tradizionali Arbëreshë del Molise come Vare Vare, una delle più celebri canzoni d’amore della tradizione del Salento come Beddha Ci Dormi ma anche brani d’autore come Turtulleshë e Cike O Mori Cike risuonano, tra rispetto e libertà creativa, in un dialogo tra la voce di una donna e quella di un violoncello che si inseguono, si intrecciano, si fondono.