Dieci brani nati dalla collaborazione tra Pierangelo Pandiscia (polistrumentista e musicoterapeuta) ed il pianista Gino Ape, anche oboista e maestro di duduk. Per la storica etichetta Lizard open mind, il nuovo album del collettivo Enten Hitti sembra possedere uno strano ossimoro nel titolo: perché d’istinto noi diamo al mistico il ruolo di pacifista, lontano dalle strategie che governano il mondo. Ma se riflettiamo su canzoni come le iniziali L’uomo di Dio e Mater mantra, capiamo bene che esiste un forte legame tra misticismo e ribellione: dove fonda le sue radici? Ma nel fatto che entrambi nascono da una profonda insofferenza verso le strutture rigide anche religiose, sociali o istituzionali. A sostenere la valenza di questo legame è anche Enzo Bianchi, saggista e monaco cristiano, fondatore della Comunità monastica di Bose: le sue riflessioni, rafforzano il lavoro svolto dagli Enten Hitti, da anni nella ricerca musicale e spirituale tra oriente e occidente. Il nuovo album Mistiche Ribelli è davvero un’immersione nel sacro ed un abbandono del mondo materiale, con l’obiettivo di raggiungere uno stato di unione con il divino: impresa che non è solo dei grandi religiosi, ma anche del singolo essere umano come si intuisce in un brano semplice e profondo all’unisono come Carne della stessa carne che ha il potere di elevarci in alto (facendoci capire quanto siamo piccoli laggiù sulla terra) e donandoci l’opportunità di essere sempre di più umili! Mistiche Ribelli risulta istintivamente (ma anche impulsivamente) ispirato a quelle correnti mistiche che spesso in forma silenziosa sono state fenomeni di ribellione verso le istituzioni e le derive della civiltà. Ecco perché nel mio articolo di presentazione di questo disco, citavo correnti mistiche come quelle sufi, essene, tibetane, occitane e financo cristiane: il conoscere la storia è maestra di vita e non saperla, ci condanna a ripeterla ma abbiamo l’opportunità di respirarla con i tre brani degli Enten Hitti che sembrano legati da un fil rouge che sfiora il filosofico e mi riferisco a Mantra del soffio, Le consolazioni delle ninfee e Our needs of consolation. Ma il brano che davvero può aprirvi la mente ed allargare i polmoni (anche in senso figurato) è il già citato Carne della stessa carne: le prime parole pronunciate da Adamo quando Dio gli presenta Eva (creata da una sua costola), è ispirato al Sutra del Cuore della tradizione Mahayana e ad antichi canti Navajo (tribù dei nativi americani a cui viene affiliato anche il famoso Tex Willer), in cui il poderoso Satya Gong (enorme gong nepalese di un metro e mezzo) diffonde un suono che entra in vibrazione con molte parti del nostro corpo! Mistiche Ribelli è stato registrato a Hitti House fra Maggio 2023 ed Ottobre 2024, con mix e master presso Elfo Studio da Alberto Callegari nel Dicembre 2024: l’immagine in copertina è Onirica, olio su tela di Vito Taddeo.
Tracklist di questo disco: L’uomo di Dio, Mater mantra, Carne della stessa carne, Avren mantra, Le consolazioni delle ninfee, Mantra del soffio, Areade, Mantra delle ombre, Our needs of consolation, Mantra delle onde.
Enten Hitti – Mistiche ribelli (Lizard CD 0200)
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