Yo Yo Mundi: al via il crowdfunding per il nuovo album 110 persone e un coniglio

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C’è un momento particolare nella vita di una band in cui passato e futuro smettono di essere linee distinte e diventano un unico punto luminoso. Per gli Yo Yo Mundi questo momento coincide con il loro trentasettesimo anniversario, un anno che si annuncia sensazionale e carico di nuove avventure artistiche. Tra queste, una spicca per forza evocativa e ambizione: la rimusicazione di Ottobre, il capolavoro del cinema muto diretto da Sergej M. Ejzenstejn. Un progetto che dialoga con la storia del Novecento e con quella, altrettanto intensa, del gruppo.

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Ma il cuore pulsante di questo periodo è un nuovo album dal titolo sorprendente e visionario, “110 persone e un coniglio”, sostenuto dal secondo crowdfunding della loro storia. Non si tratta solo di un disco, bensì di una dichiarazione d’intenti: e ora qualcosa di completamente diverso. Dopo decenni di canzoni che hanno intrecciato narrazione, impegno e memoria, la band sceglie di spostare l’asse creativo senza tradire la propria identità. Le nuove composizioni nascono infatti da metodi inediti, mai sperimentati prima dal gruppo. La musica conquista più spazio, si prende il lusso di respirare e di guidare, mentre i testi si fanno più poetici e meno narrativi. Le storie non scompaiono, ma si nascondono tra le pieghe delle immagini, abitano il sottotesto, si insinuano tra metafore e suggestioni. È un cambio di prospettiva che promette un ascolto diverso, forse più istintivo, certamente più aperto all’interpretazione personale. Le chitarre tornano a intrecciarsi con decisione e alcune atmosfere potranno sembrare più rock rispetto al passato, ma senza asprezze. Al contrario, per uno di quegli imprevedibili scherzi del destino, queste canzoni risultano tra le più melodiche mai scritte dalla band. Energia e dolcezza convivono, creando un equilibrio nuovo che potrebbe sorprendere anche chi segue il gruppo da sempre. C’è poi un gioco ulteriore che accompagna la scrittura: tutti i brani avranno un titolo composto da una sola parola. Una regola autoimposta, una piccola sfida creativa che diventa parte integrante del progetto. Alcuni titoli sono già stati svelati e alimentano la curiosità: “Lei”, “Amarena”, “Amorekiller”, “Schiele”, “Opplà”, “Alan”, “Kafka”. Altri arriveranno, fino a raggiungere probabilmente undici tracce complessive, ciascuna racchiusa in un’unica parola capace di aprire mondi.

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Come da tradizione non mancheranno ospiti straordinari, ancora avvolti nel riserbo, pronti a lasciare un segno in questo lavoro che si preannuncia intenso e un po’ folle, proprio come suggerisce il titolo. E per chi ama il suono caldo e tangibile dei dischi, c’è una notizia che profuma di puntina e copertine illustrate: l’album uscirà anche in vinile. La campagna di crowdfunding è attiva sulla piattaforma Produzioni dal Basso, dove è possibile scoprire tutti i dettagli del progetto, le ricompense disponibili e due nuovi video dedicati a questa avventura. Sostenere il disco significa partecipare in prima persona a un percorso artistico che dura da trentasette anni e che continua a rinnovarsi senza perdere coerenza. “110 persone e un coniglio” promette di essere un capitolo sorprendente nella storia degli Yo Yo Mundi, un lavoro che guarda avanti con coraggio e restituisce al tempo e al mondo nuove canzoni, nate per essere condivise dal vivo, sotto un palco, negli sguardi e nelle voci di chi ascolta. Per partecipare è possibile andare su https://sostieni.link/39375