Uscirà il 2 marzo per La Chute Dischi il terzo album solista dell’ex leader dei Guignol

Pier Adduce è l’eccentrica e poco rassicurante guida che ci accompagna tra i gironi infernali sulfurei in cui alberga un’umanità marginale, precaria, grottesca, sbandata ed inquieta: gente che se la passa mediamente male e che prova ad arrangiarsi camminando su un filo teso sopra l’abisso.
Sprofondato nelle ambientazioni sonore notturne, maligne e distopiche allestite dai TreSette (Giovanni Calella alla chitarra acustica e al basso, Maurizio Boris Maiorano alle percussioni e ai synth, Fabrizio Carriero alla batteria, Antonio “Il coda” Marinelli alla chitarra elettrica e Guido Andreani alle programmazioni), Adduce, più che cantare, confessa, declama, strepita e sussurra, snocciolando narrazioni ipertrofiche che difficilmente potrebbero trovare spazio nella sala d’attesa di un Centro Benessere.
In questa elettricità ebbra e sghemba, dai toni minacciosi, prende forma un album in presa diretta con il disagio del presente, senza compromessi, esistenzialista, da poeta maledetto, su cui aleggia un cupo senso di gravità.
