La 76ª edizione del Festival di Sanremo si avvicina alla sua serata finale, dopo una settimana ricca di musica, emozioni e colpi di scena. La conferenza stampa di sabato 28 febbraio ha dato un’anticipazione di quello che sarà l’epilogo di questa kermesse che ha tenuto milioni di telespettatori incollati alla televisione.

La serata delle cover, tradizionalmente una delle più attese, ha registrato numeri straordinari. Con una media di 10 milioni e 789 mila spettatori, pari al 65,6% di share, è stata la quarta migliore performance in termini di ascolti dal 1995, quando Pippo Baudo, in conduzione, ottenne il 65,8%. Nonostante la leggera flessione rispetto agli anni precedenti (ad esempio, nel 2025 si raggiunse un record di 70,8%), il dato evidenzia un Festival che continua a riscuotere grande successo tra il pubblico. La serata delle cover ha visto un ascolto ancora più forte nella prima parte (dalle 21:43 alle 23:37), con 14 milioni e 39 mila spettatori, mentre la seconda parte (dalle 23:42 all’1:41) ha mantenuto una solida media di 7 milioni e 519 mila, con il 67,9% di share. Williams Di Liberatore, direttore del Prime time Rai, ha commentato con soddisfazione: “Siamo di fronte a un Festival in continua crescita, senza flessioni nei singoli giorni. Un Festival che, tra l’altro, ha raggiunto l’80% di share nella fascia tra i 15 e i 34 anni, il che sottolinea l’interesse crescente del pubblico giovane”. In vista della serata finale, Carlo Conti, conduttore e direttore artistico del Festival, ha sottolineato la “serenità” che caratterizza la squadra, esprimendo una certa curiosità su chi si aggiudicherà il titolo di vincitore. “Il verdetto è apertissimo come non mai”, ha detto Conti. Nonostante la tensione che accompagna sempre l’epilogo di Sanremo, il conduttore ha invitato tutti a divertirsi, a godere dello spettacolo e a festeggiare la musica. Oltre agli artisti in gara, il palco dell’Ariston accoglierà anche grandi ospiti. In prima fila, Andrea Bocelli, che con la sua straordinaria voce regalerà momenti di intensa emozione, arricchendo ulteriormente una serata che promette di essere storica. Un altro grande appuntamento della serata finale sarà l’esibizione dei Pooh, che celebrano i loro 60 anni di carriera in uno speciale evento in Piazza Colombo, a testimonianza del legame tra la tradizione musicale italiana e l’evoluzione dello spettacolo. Nonostante il clima di festa, Carlo Conti non ha dimenticato di commentare gli eventi drammatici che scuotono il mondo, facendo un cenno alle parole di Papa Francesco sulla “terza guerra mondiale”, un tema che invita a non dare per scontata la nostra realtà di libertà e democrazia. “Oggi arrivano notizie terribili dal mondo, ma noi siamo qui a fare festa, in un Paese libero”, ha detto Conti, dando un tocco di riflessione e di consapevolezza a una manifestazione che, per sua natura, si presenta come un momento di intrattenimento e celebrazione.

Un altro tema importante emerso durante la conferenza stampa è stato il riconoscimento della qualità musicale dal vivo. Carlo Conti, Fulminacci e Tony Pitony sono stati premiati durante il Festival per il loro contributo alla musica e alla scena dal vivo. In particolare, Conti ha ricevuto il “Premio Speciale Assomusica” per la sua costante attenzione alla qualità artistica del Festival, mentre Fulminacci e Tony Pitony sono stati premiati per le loro straordinarie performance dal vivo, rispettivamente per la “Migliore Esibizione Live di un artista rivelazione” e per la “promozione della libertà espressiva nella musica dal vivo”. Il gran finale del Festival di Sanremo si terrà questa sera, dalle ore 20.40 su Rai 1 e RaiPlay, con i 30 Big in gara che si esibiranno una volta ancora sul palco dell’Ariston. A determinare il vincitore saranno il Televoto, la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web, e la Giuria delle Radio, che insieme daranno un punteggio finale. Al termine delle esibizioni, i primi cinque artisti più votati si esibiranno nuovamente, sottoponendosi a una nuova votazione per decretare il vincitore assoluto. La co-conduzione di questa serata speciale vedrà la presenza di Giorgia Cardinaletti, che insieme a Conti e Laura Pausini porterà un ulteriore tocco di professionalità e charme alla serata conclusiva. “Cosa mi ha dato questa esperienza da co-conduttrice al Festival di Sanremo? Mi ha fatto avvicinare ad alcuni di voi in maniera diversa”, ha detto Laura Pausini, “Passare tanto tempo fuori l’Italia per lavoro non mi ha aiutata tanto, come dire, a farmi volere un po’ più bene. Nonostante qualche ruga in più non sono poi cambiata più di tanto. Non ho letto molto i social ma mi hanno riferito che in questo Sanremo ho avuto molto rispetto”. La giornalista Giorgia Cardinaletti ha invece detto: “Grazie a Carlo per questa scelta pazza. Fa un certo effetto essere da questa parte. Il mio terrore è quello delle scale. E’ veramente emozionante, è una banalità dirlo, per me che sono innamorata della Rai, un’azienda che mi ha dato tanto, dove sono cresciuta”. Sanremo 2026 si avvia così a una conclusione ricca di attese, riflessioni e tanta buona musica, pronto a regalare al pubblico un’ultima serata indimenticabile. Nel frattempo, si è conclusa anche la polemica che aveva visto protagonista Alessandro Gassmann, riguardo alla sua mancata partecipazione al Festival. L’attore ha chiarito in conferenza stampa di non essere rimasto contrariato per il trattamento riservato a Gianni Morandi e suo figlio, ma ha sottolineato che la sua presenza era stata pensata solo per promuovere la sua serie “Guerrieri” su Rai1. Gassmann ha rivelato che la sua partecipazione al Festival era stata proposta dall’azienda (Rai Fiction), ma poi gli è stato comunicato che, per una “regola” riguardante i parenti di artisti in gara, non sarebbe stato possibile essere presente. “Questa è l’unica e vera ragione della mia assenza”, ha spiegato l’attore, concludendo con un pensiero positivo per il Festival: “Faccio un grande in bocca al lupo a tutti i cantanti in gara, a Carlo Conti e alla bravissima Laura Pausini.”