La sfilata autunno/inverno 2026-27 di Giorgio Armani si è chiusa in un’atmosfera sospesa e carica di emozione sulle note di “A costo di morire”, brano inedito interpretato da Mina. Un omaggio speciale che la voce più iconica della musica italiana ha voluto dedicare allo stilista, suggellando un incontro artistico tra due protagonisti assoluti del Made in Italy.

Il pezzo è una rilettura intensa e raffinata: Mina riscopre una canzone incisa nel 1979 da Fausto Leali, trasformandola in un’interpretazione personale, profonda, in cui la sua vocalità inconfondibile scava nelle parole e nelle emozioni. Il brano sarà incluso nel nuovo album “Dilettevoli inedite eccedenze”, in uscita a settembre, e rappresenta un ulteriore tassello di una carriera che non smette di sorprendere. Mina e Armani sono due giganti che, pur operando in ambiti diversi, condividono una visione comune: percorsi artistici personali, spesso controcorrente, guidati da scelte coraggiose e da una ricerca ostinata della qualità assoluta. Entrambi hanno costruito un linguaggio unico — lei nella musica, lui nella moda — capace di attraversare le epoche senza perdere forza né identità. La presentazione del brano in passerella non è stata soltanto una scelta musicale, ma un gesto simbolico: l’incontro tra due mondi che si riconoscono affini per rigore, eleganza e indipendenza creativa. “A costo di morire” è disponibile dalla mezzanotte di domenica 1° marzo su tutte le piattaforme digitali, distribuito da Pirames International. Un nuovo capitolo che conferma come Mina, ancora una volta, sappia reinventarsi restando fedele a se stessa.