
Se il rock italiano degli ultimi anni ha spesso cercato rifugio in una rassicurante estetica pop, gli Abissi scelgono la direzione opposta: si inabissano. Con il loro nuovo lavoro, “Paramagia”, la band milanese non si limita a suonare, ma mette in scena un vero e proprio rituale sonoro che fonde la pesantezza della materia con l’evanescenza dello spirito. Ispirandosi a band granitiche come gli Alice in Chains e gli Anthrax, gli Abissi, cantando in italiano, si presentano come un blocco monolitico di heavy rock psichedelico, che si mischia a genere come lo stoner e il boom in un equilibro precario. Il punto di forza di “Paramagia” è la scelta dell’italiano. Cantare queste atmosfere nella nostra lingua è una sfida rischiosa, vinta grazie a testi che evitano i cliché e preferiscono immagini oniriche e occulte.
La tracklist
- Funerale in Messico
- Pizzo
- Le chiese
- Grabovoi
- Sequenze
- Cemento
- Madama Cristina
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