Ringo Starr: il 24 Aprile esce Long Long Road, realizzato con T Bone Burnett

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Ringo Starr annuncia l’uscita di Long Long Road, il suo nuovo album in studio realizzato ancora una volta insieme a T Bone Burnett. Il disco, secondo capitolo della collaborazione tra i due artisti, sarà disponibile dal 24 Aprile 2026 e arriva a consolidare un sodalizio artistico che negli ultimi anni ha regalato a Ringo Starr una rinnovata centralità nella scena musicale internazionale. Sottolinea il nostro fondatore Giancarlo Passarella .. Momento intenso per i collezionisti dei suoi dischi, tenendo conto che i primi quattro come solista, sono appena stati ristampati .. Si riferisce a Sentimental Journey (vinile colore Buttermilk Yellow), Beaucoups of Blues (vinile colore Baby Blue), Ringo (vinile colore Molten Lava) e Goodnight Vienna (vinile colore Psychedelic Waves).

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Ad anticipare l’album è il singolo “It’s Been Too Long”, pubblicato il 3 marzo 2026, impreziosito dalle voci di Molly Tuttle e Sarah Jarosz. Il brano, accompagnato da un visualizer, offre un primo assaggio dell’atmosfera che attraversa Long Long Road: un intreccio di sonorità country e americana, filtrate attraverso la sensibilità pop che da sempre contraddistingue Ringo. La canzone mette in evidenza un dialogo vocale intenso e caldo, in cui la voce di Starr si muove con naturalezza tra tradizione e contemporaneità. “Long Long Road” è composto da dieci brani scritti e prodotti in collaborazione con Burnett e rappresenta l’atteso seguito di “Look Up“, uscito nel gennaio 2025. Quel disco, il primo dichiaratamente country di Ringo in oltre cinquant’anni, aveva conquistato pubblico e critica, scalando le classifiche e riportando l’ex Beatles ai vertici delle vendite. Negli Stati Uniti aveva segnato la sua prima top 10 nella classifica Billboard dei migliori album venduti di tutti i generi, mentre nel Regno Unito gli aveva regalato il primo posto nella classifica ufficiale country per un album solista. “Sono fortunato ad avere T Bone nella mia vita in questo momento e a lavorare con lui su questi dischi”, ha dichiarato Ringo, “Dopo aver realizzato l’ultimo disco, che adoro ascoltare, questo è venuto fuori quasi per caso. Mi piace dire che a volte faccio le mosse giuste, come quando puoi andare a destra o a sinistra in qualsiasi momento, e una delle mosse giuste è stata quella di collaborare con T Bone per Look Up, e ora per questo, che ho chiamato Long Long Road, perché ho percorso una strada molto lunga”. Il titolo dell’album richiama esplicitamente il percorso personale e artistico di Starr, una strada lunga e ricca di svolte che parte dalle radici del rock and roll e del country americano per arrivare a una sintesi matura e consapevole. Non a caso tra le influenze dichiarate emerge la figura di Carl Perkins, omaggiato con “I Don’t See Me In Your Eyes Anymore”, brano scritto da Bernie Benjamin e George David Weiss e già interpretato dallo stesso Perkins. “Ho registrato due canzoni di Carl Perkins con i Beatles, e sia T Bone che io ne volevamo una in questo disco”, ha spiegato Ringo, sottolineando il legame profondo con quella tradizione. Registrato tra Nashville e Los Angeles, Long Long Road vede il ritorno di molti dei musicisti che avevano contribuito al successo di “Look Up”. Accanto a Starr troviamo Paul Franklin, David Mansfield, Dennis Crouch, Daniel Tashian, Rory Hoffman, Patrick Warren e Colin Linden, una formazione che Burnett chiama affettuosamente The Texans, in omaggio alla band con cui Ringo suonava a Liverpool nel 1959. L’album include inoltre collaborazioni di primo piano con Billy Strings, Sheryl Crow e St. Vincent, a testimonianza della volontà di costruire un ponte tra generazioni e sensibilità diverse. Burnett ha raccontato di aver sempre amato il modo di suonare e cantare di Ringo, considerandolo quasi un artista texano per attitudine e suono. L’idea di scrivere per lui una canzone in stile Gene Autry è stata l’inizio di un percorso che oggi trova piena espressione in questo secondo capitolo condiviso.