Musicultura 2026: annunciati i 60 artisti per le audizioni live

Tempo di Lettura: 4 minuti

Musicultura ha annunciato i 60 artisti che accedono alle Audizioni Live 2026. L’ascolto e la selezione delle canzoni inviate hanno richiesto oltre tre mesi, complice anche l’ampia partecipazione: 1.328 giovani artisti e artiste, il numero più alto nella storia del concorso. Un record assoluto che conferma la vitalità della formula del festival e testimonia la fiducia sempre crescente degli artisti nelle modalità con cui Musicultura opera per favorire la scoperta e la valorizzazione delle nuove energie della canzone italiana.

L'immagine attuale non ha un testo alternativo. Il nome del file è: Musicultura-Sferisterio-2022.jpg

Le Audizioni Live, cuore artistico del festival, si svolgeranno dal 12 al 21 marzo al Teatro Lauro Rossi di Macerata: dieci intense serate di musica dal vivo aperte al pubblico. Nel corso della conferenza stampa, alla presenza del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, delle autorità e dei rappresentanti dei principali partner di Musicultura, il direttore artistico Ezio Nannipieri ha svelato i nomi degli artisti e delle artiste, tutti autori e autrici delle proprie canzoni, che si esibiranno sul palco delle audizioni. «Di questi tempi può capitare di percepire nel mondo circostante una sorta di barbarie in espansione, di pensare che non resti che rassegnarsi al peggio”, afferma Nannipieri, “Poi ascolti le canzoni di questi ragazzi e ragazze, come raccontano la vita che accade e si trasforma ovunque e comunque, cogli l’onestà con cui fanno quel che fanno e sono quel che sono, come se si infischiassero di un mercato che pretende di dettare legge. E allora ti viene da ringraziarli, fai un bel respiro profondo e non vedi l’ora che comincino le audizioni». La rosa delle 60 proposte in gara è composta da nove band e 51 solisti e soliste. Tra le regioni più rappresentate c’è al primo posto il Lazio con nove artisti, seguito dalla Lombardia con otto e da Toscana e Marche con sei artisti ciascuna. «Tra i 60 artisti in gara colpisce la rilevante presenza di cantautrici: in questa edizione il loro numero è pari a quello dei ragazzi, mentre solitamente oscillava intorno a un terzo”; aggiunge Nannipieri, “Personalmente ritengo che l’espressione artistica non debba essere interpretata attraverso filtri collegati al sesso, al genere o all’orientamento sessuale. Resta però il fatto che siamo di fronte a un cambiamento che racconta di una società che fortunatamente si aggiorna».

I 60 artisti in gara, per un totale di circa 300 musicisti coinvolti provenienti da tutta Italia, si apprestano ora a confluire a Macerata. Sul palco del Teatro Lauro Rossi si esibiranno al ritmo di sei per sera, rigorosamente dal vivo, nel corso delle dieci serate di spettacolo aperte al pubblico con prenotazione sul sito musicultura.it. Si comincia il 12 marzo e si proseguirà fino al 21 marzo con inizio alle ore 21, mentre la domenica lo spettacolo inizierà alle 17. Le serate potranno essere seguite anche in diretta streaming sulle pagine Facebook e YouTube di Musicultura. Tra gli elementi di forza del clima delle audizioni c’è anche il calore del pubblico: non a caso è ormai consuetudine che siano proprio gli spettatori a eleggere ogni sera il loro artista preferito, al quale viene assegnato il Premio Banca Macerata. Dalle Audizioni Live emergeranno 16 progetti artistici finalisti che verranno presentati in un duplice concerto al Teatro Persiani di Recanati previsto per la prossima primavera. Parallelamente le loro canzoni entreranno a far parte del CD compilation della trentasettesima edizione di Musicultura e saranno prese in consegna e programmate da Rai Radio1, radio ufficiale del festival. Otto saranno infine i vincitori del concorso, designati dal comitato artistico di garanzia di Musicultura, i cui primi firmatari furono nel 1990 Fabrizio De André e Giorgio Caproni e che in questa trentasettesima edizione è composto da Francesco Amato, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Giulia Caminito, Luca Carboni, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Cristina Donà, Giorgia, Mariangela Gualtieri, La Rappresentante di Lista, Ermal Meta, Mariella Nava, Piero Pelù, Vasco Rossi, Ron, Tosca, Tricarico, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi e Margherita Vicario.

L'immagine attuale non ha un testo alternativo. Il nome del file è: Musicultura-Conf-2026.jpeg
La conferenza stampa di Musicultura

Gli otto vincitori, insieme a ospiti di spicco del panorama musicale nazionale e internazionale, saranno protagonisti delle serate finali del festival, in programma il 19 e 20 giugno 2026 allo Sferisterio di Macerata. In quell’occasione sarà il pubblico a votare per eleggere il vincitore assoluto, al quale andranno i 20.000 euro del Premio Banca Macerata. Saranno inoltre assegnati la Targa della Critica Piero Cesanelli (3.000 euro), il Premio Grotte di Frasassi (2.000 euro) e il Premio per il miglior testo (2.000 euro), in collaborazione con Unimc e Unicam. I 60 artisti in gara a Musicultura 2026 e le città di provenienza sono: Acqua Distillata canta Ribaltavapori (Trieste), Acquachiara (Roma), Alessandro Ragazzo (Venezia), Anastasia (Ascoli Piceno), Angelae (Padova), Angelica Perri (Cosenza), Black Cats (Milano), Carillon (Milano), Carla Fucci (Napoli), Cesare Augusto Giorgini (Modena), Chiara Accardi (Palermo), Chino (Roma), Claudio Covato (Siracusa), Daniela Spalletta (Caltanissetta), DDUMA (Lecce), Dea Culpa, Ciao sono Vale (Bergamo), Dieci (Roma), Farnese (Viterbo), Federico Baldi (Bergamo), Fremir (Milano), Gabriele Esposito (Napoli), Giando (Ancona), Giavitto (Udine), Giorgia Faraone (Lecce), Giovanni Neve (Civitanova Marche), Giovanni Toscano (Pisa), Giulia Trovò (Treviso), I Professori (Massa-Carrara), Il Maestrale (Bari), Isabella Privitera (Bologna), Kresta (Cosenza), La Noce (Latina), LaMar (Grosseto), Luigi Relé (Roma), maniviola (Bologna), Manuella (Sassari), Marco Gesualdi & Toto Toralbo (Napoli), Maredè (Senigallia), Mare (Genova), Margh (Padova), Martina Cirri (Palermo), Mazzoli (Pesaro e Bologna), Mezzanera (Bologna), MilleAlice (Firenze), Mirall (Pisa), Mìvola (Potenza), Montegro (Roma), Narratore Urbano (Torino), Novella (Arezzo), Rosita Brucoli (Milano), Rossana De Pace (Taranto), Samanta Tosi (Milano), Santiago (Milano), scacciapensieri (Roma), Scuro (Lecce), Speedy (Cosenza), Versailles (Potenza), Vybes (Roma), Xgiove (Porto Sant’Elpidio), Zerofiltro (Napoli).