
Con “B.S.” i Bram Stalker (Andrea Maceroni al basso/voce e Jacopo De Marco alla batteria) hanno fatto una scelta radicale: zero chitarre. Tutto quello che senti è un muro di suono generato da un basso distorto che si sdoppia e una batteria che pesta come se non ci fosse un domani.utto ripreso in presa diretta, senza rete di sicurezza. Il suono è compatto e fisico: groove e muro sonoro convivono senza lasciare spazio al silenzio.L’album alterna claustrofobia ed esplosione, lucidità e stordimento, tensione e ironia. Non promette redenzione né consolazione: prova piuttosto a trasformare l’attrito in catarsi.Nato da oltre venticinque brani e ridotto a dodici, “B.S.” è una selezione netta, non una raccolta casuale.
La tracklist
- Here come the hail
- Little Thorn
- Clusterfuck
- Army in my head
- Stoned Leo
- Fried Frog
- Black
- Cookie Head
- Flowers on my troubles
- From two to one
- Time to pay
- No north