Romics 36, da Giorgio Vanni al K-pop: la musica protagonista dell’immaginario pop

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La 36a edizione di Romics si prepara a trasformare ancora una volta la città in un grande laboratorio dell’immaginario contemporaneo. Da giovedì 9 a sabato 12 aprile, negli spazi della Fiera Roma, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games conferma la sua vocazione a essere un punto di incontro tra culture pop, innovazione e grandi celebrazioni, con oltre quattrocento espositori e un programma diffuso su cinque padiglioni per più di settantamila metri quadrati.

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Al centro della manifestazione si intrecciano fumetto, cinema, videogiochi e illustrazione, ma anche una forte componente performativa che trova nella musica uno dei suoi momenti più coinvolgenti. Tra gli appuntamenti più attesi spicca il live di Giorgio Vanni, in programma sabato 11 aprile, una vera e propria festa collettiva che attraversa generazioni grazie alle iconiche sigle di serie come Pokémon, Dragon Ball e One Piece. Un evento capace di trasformare la nostalgia in energia condivisa, riportando il pubblico nel cuore dell’animazione attraverso la musica che l’ha resa memorabile. Sempre sul versante musicale, il festival propone un dialogo originale tra fumetto e canzone con l’incontro dedicato al cantautore Eddie Brock, che riflette sul rapporto tra narrazione disegnata e scrittura musicale, mentre il tributo ai quarant’anni de I Cavalieri dello Zodiaco si arricchisce della presenza dei Raggi Fotonici, storica cartoon band italiana che da trent’anni accompagna l’immaginario televisivo con sigle e colonne sonore diventate cult. La musica torna protagonista anche nell’incontro dedicato al fenomeno animato K-Pop Demon Hunters, premiato per la migliore canzone originale, e nel contest dedicato al K-pop, che porta sul palco ritmo, coreografie e cultura pop globale.

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In questo contesto, Romics continua a valorizzare le eccellenze creative internazionali attraverso il riconoscimento più prestigioso del festival. I Romics d’oro di questa edizione sono Lorenzo Mattotti, Victor Perez, Sara Pichelli, Bill Plympton e Rhianna Pratchett, cinque figure che rappresentano altrettante declinazioni dell’immaginario contemporaneo, dal fumetto all’animazione, dagli effetti visivi alla scrittura per videogame. Le loro celebrazioni, distribuite tra sabato 11 e domenica 12 aprile, offrono al pubblico l’occasione di ripercorrere carriere che hanno segnato profondamente l’evoluzione dei linguaggi visivi e narrativi. Accanto ai premiati, il festival ospita protagonisti di primo piano della scena nazionale e internazionale, come Zerocalcare, Cecilia Randall e Jérémie Almanza, confermando la sua natura trasversale e inclusiva. Le mostre, sempre più centrali, spaziano dalle celebrazioni di Space Jam alle retrospettive dedicate agli artisti premiati, in un percorso che unisce memoria e sperimentazione. Per tutte le informazioni utili su orari, modalità di accesso e programma completo è possibile consultare il sito ufficiale Romics all’indirizzo www.romics.it, dove sono disponibili anche gli aggiornamenti sugli eventi e sugli ospiti. I biglietti sono acquistabili esclusivamente online o tramite i rivenditori autorizzati, con ingresso consentito solo previa prenotazione. La manifestazione si svolge dal 9 al 12 aprile presso la Fiera Roma, con apertura al pubblico dalle ore 10 alle 20. Sono previste diverse tipologie di ticket, giornalieri e abbonamenti per l’intera durata del festival, per permettere ai visitatori di vivere appieno tutte le esperienze proposte.