L’Accademia Fiorentina delle Arti e dei Mestieri realizza Venerdì 20 Marzo 2026 un nuovo sold out: questo nuovo incontro negli ampi spazi di Via dei Serragli 104 (nel chiostro degli Artigianelli) offre l’occasione per conoscere l’idea del giovane Giovanni Francolini, formatosi all’Istituto del Sacro Cuore di Firenze e perfezionatosi a Parigi come sviluppatore digitale, ma che crede nell’importanza dei rapporti umani. La storia gli è passata accanto, perché in quei giorni bruciava la guglia di Notre Dame ed ha toccato con mano come nella terra di Asterix l’artigiano non è solo un lavoratore manuale, ma è un pilastro della società, tutelato e celebrato. Durante l’incontro fiorentino ha più volte risposto (alle domande di Giancarlo Passarella) con frasi del tipo .. Pensando all’Italia, vedevo botteghe chiudere, saracinesche abbassate e un patrimonio inestimabile che rischiava di sparire nel silenzio.. ed anche nella mia Firenze! Quindi si è messo (novello Indiana Jones) a scovare le eccellenze nascoste e verificare che siano autentiche: ognuna di queste esperienze, le ha inserite in FaiCose.it e che per questo funge da megafono del buono che ancora resiste (magari proprio nell’operoso Oltrarno fiorentino), ma dovrebbe fare di più, come intercettare i desideri di un turista e portarlo a scegliere autonomamente quale esperienza realizzare, scegliendo tra botteghe, corsi, workshop e tanta manualità. Questo lo si intuisce dal motto che compare sul suo sito .. Sei pronto a sporcarti le mani?
Davanti ad un pubblico variegato (operatori della comunicazione, veri artigiani, membri di associazioni), Francolini è passato abilmente dalla teoria alla navigazione dentro il suo sito, simulando approcci diversi ed è stato bello constatare che il suo invito a tuffarsi nelle vere botteghe storiche di Firenze è al contempo un progetto di vita per stimolare la coesione, la creatività e il benessere collettivo. Tra il pubblico presente, anche ospiti dei precedenti salotti organizzati dall’Accademia Fiorentina delle Arti e dei Mestieri e questo conferma alcuni cardini della sua “mission”, volta non solo a promuovere le attività dei propri associati, ma anche a creare con / per loro nuove occasioni di crescita e di sperimentazione di nuove strade: la presenza tra il pubblico della fotografa Tania Bucci, ci ha riportato all’evento del 31 Gennaio 2026 in cui ha raccontato la sua storia e contemporaneamente ha inaugurato la sua mostra fotografica sui miti del rock, visibile in Accademia per ben tre settimane.
La peculiarità dell’evento di presentazione del portale FaiCose.it ha permesso di evidenziare la stretta collaborazione con l’Accademia e questa dovrebbe svilupparsi anche nel diventare una il veicolo di promozione dell’altra realtà, con una particolare attenzione anche verso coloro che vogliono “sporcarsi le mani” e vivere dell’emozioni di un lavoro artigianale, ma che forse non sanno nemmeno da dove iniziare o in che cosa farsi coinvolgere: diciamo insomma che intercettare degli slanci sentimentali, è uno dei compiti che FaiCose.it ha nelle sue fondamenta. 
Il portale FaiCose.it presentato con successo a Firenze
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