Charlie Risso – Rituals

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A parte la qualità bisogna evidenziare che ultimamente si pubblicano dischi che vanno oltre la canzonetta o il singolo ma cercano di narrare in maniera più amplia una storia. E’ il caso di Zondini, ma anche di “Rituals” di Charlie Risso. Un album con delle grandi sonorità. Lungo tutto il disco, si intrecciano costantemente il mutare delle stagioni, la forza dei sortilegi, la fragilità della fede, la solitudine, il desiderio di trascendenza e il confine sottile tra luce e oscurità tra il dream pop, il dark folk e l’avant- pop, creando un universo sospeso, onirico e ipnotico, che avvolge l’ascoltatore. “Rituals” è  un viaggio mistico diviso in undici brani – e ogni brano ne è una tappa nelle profondità del mistero, della trasformazione e della sospensione. Un disco linchyano che guarda a gente come Mark Lanegan.

La tracklist

  1. Bad Instinct
  2. No one knows
  3. J’m coming
  4. When you finish me
  5. Rituals
  6. Under a spell
  7. The dust
  8. Let’s move somewhere else
  9. Free to leave
  10. Winter games
  11. Stray dog