Minutiae, nuovo disco di Fabio Anile con Agostino Marangolo, Keith Lowe, Stephan Thelen

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Tra rock e avanguardia, tra melodia italiana, minimalismo americano e una profonda quanto antica riflessione sul tempo si muove Minutiae, il nuovo album di Fabio Anile, pubblicato dalla RareNoise Records in cd e vinile. Il nuovo album è un punto d’arrivo significativo per il compositore siciliano: il tempo, nelle sue molteplici dimensioni e nel suo rapporto con la forma e la pratica musicale, è da sempre il tema centrale della sua carriera quasi trentennale. Racconta il pianista .. Queste composizioni sono nate dalla pratica di un piccolo strumento ghanese che si chiama Thelevi o anche Kashaka, Asalato, Asratoa e che mi fu regalato da Bernhard Wagner dei Sonar nel 2009. Sono due shakers legati tra loro con una cordicella che permettono di realizzare – con le due mani – complessi poliritmi. Ad un certo punto della mia pratica ho “tradotto” quei ritmi in note musicali e da lì sono nate le tessiture ritmiche di Minutiae .. Fabio Anile sarà uno degli ospiti del Moonjune Festival, dal 22 Luglio a Teramo.

Il looping per il pianista Fabio Anile è diventato uno strumento di indagine sul tempo, nel solco della migliore tradizione dell’ambient music. Grazie a questa attività che ha attraversato anche gli anni Duemila, il musicista ha incontrato tanti autorevoli colleghi che hanno segnato il suo percorso: pensiamo ad esempio a Bernhard Wagner, Stephan Thelen, Michael Peters, Jon Durant. Questa rete così fitta di partnership dal vivo e in sala d’incisione ha preparato il terreno per Minutiae, il primo lavoro di Anile con la britannica RareNoise. L’album si caratterizza per la continuità con lo spirito partecipato delle collaborazioni internazionali. Alcune composizioni come Dance (già realizzata in una versione per strumenti a percussione intonati con il Mannheimer Schlagwerk, diretto dal Maestro Dennis Kuhn) o Shifting Trains (la cui linea di basso in 11/8 è confluita in Ladder to the Stars di Stephan Thelen) testimoniano il carattere organico e interconnesso del suo linguaggio musicale. Altri brani, come Compás (omaggio all’unità ritmica della musica flamenca) o Foglie Morte e More Than 12 offrono un quadro completo della poetica di Anile, arricchita dai contributi di figure del calibro di Keith Lowe, Agostino Marangolo, Stephan Thelen, Bernhard Wagner, Jon Durant, Samuel Hällkvist, Michael Peters e Fabio Trentini.