Enoscapes – homage to Brian Eno: il nuovo lavoro di Cimino e Sorrentino

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Il 10 aprile esce “Enoscapes – homage to Brian Eno” (Suoni Possibili, SP12), il nuovo album del duo formato dal trombettista e compositore Lorenzo Cimino e dal chitarrista Sergio Sorrentino: un viaggio immersivo nell’universo sonoro di Brian Eno, pioniere della musica ambient e architetto di nuove percezioni acustiche.

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“Enoscapes” trasforma il concerto in un paesaggio sonoro in continua trasformazione, dove il tempo si dilata e il suono diventa uno spazio fisico in cui sostare. Il cuore del programma si muove tra rilettura e creazione originale: il duo reinterpreta pietre miliari come “Music for Airports” e “By This River” con una veste essenziale e poetica, affiancandole a brani inediti nati da una ricerca comune su timbro e improvvisazione. Tra echi jazz, suggestioni modern classical ed elettronica minimale, il progetto instaura un dialogo intimo e fragile con il pubblico, invitando a un ascolto profondo che celebra la bellezza del dettaglio e l’emozione del momento presente. «In Enoscapes la tromba si fa voce narrante di un mondo immobile eppure in continua mutazione. Mi ha guidato l’idea di creare una musica che non occupi lo spazio, ma lo crei. Reinterpretare Eno con Sergio è stata una sfida timbrica: volevamo conservare la delicatezza contemplativa dei suoi capolavori, aprendo però nuovi spazi improvvisativi dove l’emozione e il dettaglio sonoro diventano i veri protagonisti», afferma Lorenzo Cimino, «Con Enoscapes ho voluto esplorare la tromba non più come strumento solista, ma come generatore di paesaggi. L’ispirazione nasce dal desiderio di abitare l’universo di Brian Eno, dove il suono non corre verso una meta ma si espande nello spazio. Insieme a Sergio Sorrentino abbiamo cercato quel punto di equilibrio in cui il lirismo della tromba e le trame della chitarra elettrica diventano una cosa sola: un ambiente sonoro fragile e avvolgente, in cui l’ascoltatore può finalmente fermarsi e sostare». La tracklist comprende “By This River” (trumpet and guitar version) di Brian Eno, Hans-Joachim Roedelius e Dieter Moebius, “Enoscape”, “Souls”, “Endless”, “In Between”, “Serenity” di Sergio Sorrentino, “River as Time” e “1/1” (from “Ambient 1: Music for Airports” – trumpet and guitar version) di Brian Eno, Robert Wyatt e Rhett Davies.

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Il disco è stato registrato tra La Spezia e Vercelli tra la fine del 2025 e i primi mesi del 2026. Tutti i brani sono arrangiati ed eseguiti da Lorenzo Cimino alla tromba ed effetti e da Sergio Sorrentino alla chitarra, sintetizzatore ed elettronica. Lorenzo Cimino, trombettista e compositore, è una figura di spicco anche nella programmazione culturale e incarna un’idea di musicista totale, capace di muoversi con naturalezza tra jazz contemporaneo, musica di ricerca e arti visive. La sua poetica sonora si distingue per un lirismo profondo unito a una costante sperimentazione timbrica, frutto di una formazione che affonda le radici nell’estetica fluxus. La sua produzione discografica conta quindici album da solista pubblicati per etichette come Il Manifesto, Blue Freak, FJ Records, Sconfinarte e Luminol Records. Numerosi compositori, tra cui Giorgio Gaslini, Luciano Chailly, Pietro Grossi, Marco Betta e Giovanni Sollima, gli hanno dedicato opere. Ha realizzato registrazioni e progetti per Rai Radio 3, Chigiana Radio e Radio Arte. Il suo legame con l’avanguardia e il movimento fluxus, con artisti come Giuseppe Chiari e Sylvano Bussotti, lo ha portato a sviluppare progetti in cui musica, gesto e azione scenica si fondono in un unico processo creativo. Per oltre dieci anni ha guidato l’Ensemble Scelsi, dedicato alle prime assolute, ed è attualmente direttore artistico del Festival internazionale del jazz della Spezia. Sergio Sorrentino, definito “un musicista straordinario” da The Wire Magazine e “il miglior chitarrista elettrico di musica classica” da Il Manifesto, è acclamato a livello internazionale per l’uso distintivo della chitarra archtop elettrica. Le sue reinterpretazioni di brani di Einaudi, Richter, Glass e Zimmer hanno raggiunto milioni di ascolti sulle piattaforme digitali. Dal 2021 collabora con Philip Glass, pubblicando per la sua etichetta Orange Mountain Music. Ha lavorato con Gavin Bryars, David Lang ed Elliott Sharp. Le sue registrazioni sono state recensite dal New York Times come opere di “disarmante bellezza”. Si esibisce regolarmente in tutto il mondo, dalla New York University al Festival de Música Contemporánea de La Habana, ed è endorser ufficiale D’Angelico Guitars di New York.