Torna uno degli appuntamenti più solidi e riconosciuti dedicati alla nuova scena musicale italiana. È stata annunciata la XVII edizione di “Musica da Bere”, il contest nazionale indipendente che negli anni ha costruito una reputazione concreta come spazio di scoperta e valorizzazione per artisti e band emergenti. Le iscrizioni sono aperte fino all’8 Giugno 2026 e rappresentano (per molti nuovi progetti) una delle poche occasioni strutturate per entrare in contatto con professionisti del settore e con un circuito live qualificato. Sottolinea il nostro fondatore .. Gran bel lavoro quello svolto da MdB Musica da Bere: ricordo le serate finali del 10 e 11 Settembre 2021, quando con fatica uscivamo dalla maledetta pandemia e la musica era uno dei nostri ganci per riportarci alla vita normale ed anche un contest importanti come questo, ha dato il suo contributo tangibile..

Nato a Brescia e organizzato dall’associazione Il Graffio APS, il concorso ha visto passare negli anni oltre ottomila artisti provenienti da tutta Italia, contribuendo a far emergere nomi che oggi occupano stabilmente la scena musicale, da La Rappresentante di Lista ad Angelina Mango, passando per Iosonouncane, Ginevra, Lucio Corsi ed Ettore Giuradei. Un percorso che nel tempo ha messo in palio oltre 50.000 euro complessivi e che continua a crescere, sia in termini di opportunità che di rete professionale. L’edizione 2026 mette a disposizione un montepremi totale di 8.200 euro suddiviso in tre riconoscimenti principali, affiancati da una serie di occasioni che vanno oltre il semplice premio economico: esibizioni su dodici palchi tra festival e live club, collaborazioni con addetti ai lavori e una visibilità concreta sui media di settore. L’obiettivo dichiarato non è solo quello di premiare un vincitore, ma di accompagnare gli artisti in un vero percorso di crescita. La selezione avverrà attraverso una giuria ampia e trasversale composta da ottanta ascoltatori tra giornalisti, produttori, direttori artistici e operatori del settore. Da questa prima fase emergeranno ottanta semifinalisti, annunciati entro il 27 luglio, mentre solo sei progetti accederanno alla finale dal vivo prevista a Brescia, dove si terrà l’evento conclusivo. I nomi dei finalisti saranno resi noti entro il 31 agosto, in vista di una serata che negli anni si è affermata come un momento di confronto diretto tra emergenti e artisti già affermati. Proprio le finali hanno spesso rappresentato un punto di incontro tra generazioni diverse della musica italiana, con la partecipazione, nelle edizioni passate, di artisti come Diodato, Levante, Brunori Sas, Nada e Manuel Agnelli, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più significativa per chi partecipa.

Tommy Scerd live

Secondo il direttore artistico Paolo Dusi, il valore del contest si inserisce in un contesto in cui le occasioni di esibirsi dal vivo si sono progressivamente ridotte e in cui le etichette discografiche faticano a valutare l’enorme quantità di materiale ricevuto. In questo scenario, Musica da Bere si propone come un filtro attento e umano, capace di ascoltare davvero i progetti e di offrire uno slancio concreto a chi dimostra un potenziale autentico. Accanto ai premi principali, il contest rafforza anche nel 2026 la propria rete di festival e live club, ampliando ulteriormente le possibilità di esibizione. Nuove realtà si aggiungono a un circuito già consolidato, contribuendo a costruire un ecosistema che mette al centro la musica dal vivo come strumento fondamentale di crescita artistica. In un panorama musicale in continua trasformazione, “Musica da Bere” si conferma così come una piattaforma credibile e indipendente, capace di intercettare nuove voci e di offrire loro non solo visibilità, ma anche strumenti concreti per trasformare un progetto musicale in un percorso professionale.