Sguardi antropici evocanti vite e suoni diversi nello stile e nell’anima. Prodotto da Maurizio Bizzochetti e Nicola Menghini, il disco è stato registrato all’ ArtMusic Studio Recording di Bassano del Grappa (Vicenza), con Diego Piotto come sound engineer. Se avete amato i Return to Forever con il loro omonimo album del 1972 (con Chick Corea che abbandona le sperimentazioni del periodo con Miles Davis per una musica più melodica, jazz, eterea), allora Metropolitan Views potrebbe risultarvi intrigante. Provate a prendere questo disco uscito per l’attiva etichetta leccese Dodicilune ed a selezionare il settimo brano intitolato Pavane Jazz e provate ad immaginarvi se con voi ad ascoltarlo ci fosse Gabriel Fauré, maestro assoluto della mélodie francese e della musica per pianoforte e piccoli ensemble: i suoi brani Après un rêve e la Pavane sono celebri per la loro bellezza melodica, ispiratrici del lavoro di Maurice Ravel e di Nadia Boulanger, ma che è anche la scintilla primordiale che ha dato vita al pathos che si coglie in tutto Metropolitan Views. Lode dunque ai musicisti che ci hanno suonato ossia Nicola Meneghini (compositions, trumpet, flugelhorn), Fabio Pavan (tenor saxophone), Samuele Donadio (electric piano), Christian Guidolin (electric bass) ed un batterista quadrato come Gabriele Grotto: forse la base ritmica è proprio quella che eccelle in molti passaggi essenziali, come nella ariosa Giusy Theme e financo nella conclusiva New Piece, dove la sperimentazione si ibrida in diversi generi, apparentemente lontani dal jazz più canonico. Negli otto brani si trovano spunti che fanno intuire una freschezza compositiva davvero interessante e che ha solo voglia di organicarsi in qualcosa che gli stessi musicisti credo non desiderano affatto che venga etichettato a priori: libertà e consapevolezza, fantasia e concretezza .. come nel nostro mondo vediamo spesso in momenti creativi che sembrano ossimori, ma invece rappresentano il coraggio compositivo e poi interpretativo, in studio ed in concerto. A rafforzare questa riflessione il fatto che tutti i brani vengono dalla penna di Nicola Menghini, ma nell’iniziale Improvisation la firma la mettono tutti e cinque i comparenti!
Tracklist di questo disco: Improvisation 2:46, Promenade 6:51, Giusy Theme 7:58, Suspence 11:13, Remember Chick 7:08, Solar Requiem 8:48, Pavane Jazz 6:36, New Piece 5:22.
Nicola Meneghini – Metropolitan Views (Dodicilune Dischi Ed612)
Tempo di Lettura: 2 minuti