Roma torna al centro dell’universo creativo di Jovanotti, che presenta un progetto ambizioso e fuori dagli schemi: il Jova Giro. Non un semplice tour, ma un’esperienza che unisce musica, viaggio e condivisione, con partenza e ritorno nella sua città natale, Roma. L’occasione della presentazione istituzionale ha regalato anche un momento inaspettato: un’improvvisazione musicale tra l’artista e il sindaco Roberto Gualtieri. I due hanno condiviso una passione autentica per la musica brasiliana, suonando insieme brani come Corcovado e Eu sei que vou te amar, oltre a composizioni dello stesso Jovanotti, in un clima spontaneo che riflette perfettamente lo spirito del progetto.

Il Jova Giro nasce da un’intuizione recente, maturata dopo il bike concert dello scorso anno, un evento pensato per un pubblico di ciclisti che ha aperto a una nuova idea di spettacolo. In questa visione il viaggio non è più un intervallo tra una data e l’altra, ma diventa parte integrante dell’esperienza artistica. Jovanotti attraverserà il Centro-Sud Italia in bicicletta insieme a una squadra di amici e appassionati, tra cui anche ex ciclisti professionisti, lungo un percorso che sale verso il Gran Sasso, scende fino all’Adriatico, attraversa lo Stretto, percorre la Sicilia e risale lungo il Tirreno. È un itinerario fatto di fatica e scoperta, di strade secondarie e paesaggi, di incontri e soste senza programma, in cui il movimento diventa racconto. Il progetto porta con sé anche una forte attenzione alla valorizzazione dei territori, tra borghi e percorsi meno battuti, trasformando il viaggio in una narrazione collettiva che intreccia sport, cultura e socialità. Le tappe del Jova Summer Party, previste tra agosto e settembre 2026, diventano così approdi festosi, momenti di esplosione dopo la strada, quasi fossero traguardi di un ideale Giro d’Italia musicale. Il percorso si chiuderà simbolicamente al Circo Massimo, con due eventi il 12 e 13 settembre che rappresentano non solo la fine del viaggio ma una vera celebrazione del ritorno, in una città che da sempre è centrale nella storia live dell’artista. Accanto alla musica prende forma anche un altro progetto, legato alla scrittura, con l’uscita di Poesie da viaggio, una nuova antologia realizzata con Nicola Crocetti e pubblicata da Feltrinelli. Si tratta di una raccolta che accompagna idealmente il Giro, fatta di testi da leggere lungo il percorso, capaci di sedimentare come paesaggi nella memoria. A guidare tutto c’è una filosofia chiara, vicina al pensiero di Tiziano Terzani, per cui il senso del viaggio risiede nel cammino stesso più che nella meta. Il Jova Giro traduce questa visione in un’esperienza concreta: andare piano per andare lontano, vivere ogni chilometro, trasformare il viaggio in musica.