Dov’è Liana: il trio francese pubblica Cip Cip

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E’ uscito “Cip Cip, il nuovo, attesissimo singolo dei Dov’è Liana, il trio francese che ha acceso interesse e curiosità nell’ultimo anno per lo spirito di festa e spontaneità che li contraddistingue, in Italia e all’estero.

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La band nasce dall’incontro di tre amici d’infanzia che hanno trasformato il loro legame e le esperienze condivise in un progetto musicale unicoriconoscibile libero dai vincoli sociali, dove ognuno può essere sé stesso. Con il nuovo singolo “Cip Cip”, i Dov’è Liana inaugurano ufficialmente una nuova fase discografica con Carosello Records, anticipata dalla pubblicazione del rework “(Siamo tutti) animali notturni”, feat. Malika Ayane, uscito in uno speciale 45 giri in occasione della partecipazione dell’artista alla 76ª edizione del Festival di Sanremo. “Cip Cip” è un manifesto di un modo di fare musica libero, spontaneo e collettivo, come raccontano gli artisti: «Cip Cip è nata da un desiderio che coltiviamo da tempo: coinvolgere i nostri amici più stretti nel progetto. Sono cantanti non professionisti e rappresentano una dichiarazione del nostro approccio sincero verso ogni storia che vogliamo raccontare».Un approccio lib ero che si riflette anche nell’estetica del gruppo che va oltre gli stereotipi, anche grazie a due elementi ormai iconici e immediatamente riconoscibili: foulard e occhiali, diventati nel tempo il segno distintivo del progetto, che anche il pubblico, ai concerti, indossa, trasformandoli in simboli di appartenenza e libertà espressiva. In “Cip Cip” il finale del brano racchiude l’anima artistica del gruppo «Non ci sono abbastanza microfoni to record my love» che per i Dov’è Liana ha inoltre assunto un significato più intimo, legato al loro bisogno di esprimere gratitudine e felicità dopo un periodo difficile, segnato da una lunga pausa. 

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Anche l’artwork riflette a pieno questa idea: è un disegno realizzato da uno dei membri della band che rappresenta la sessione di registrazione di “Cip Cip” insieme agli amici. Immaginario che si riflette anche nel videoclip, che mette in risalto il fortissimo senso di attaccamento della community dei Dov’è Liana ai valori e all’immaginario che ha caratterizzato da sempre il trio francese, e che esplode in un coro collettivo in foulard e occhiali da sole. Il nuovo singolo rappresenta un ritorno che riflette pienamente l’essenza del trio: un’elettronica contaminata dal french touch, arricchita da un mix linguistico tra italianofrancese e inglese che esprime la doppia anima italo-francese della band e il suo respiro internazionale. È il 2020 quando, durante il lockdown, i tre amici si ritrovano bloccati in un appartamento a Palermo. Ed è proprio nel capoluogo siciliano che, da un incontro folgorante con una ragazza di nome Liana, mai più rivista, nasce il nome del trio. Sempre a Palermo prende forma il primo singolo, “Perché Piangi Palermo”, scritto e prodotto in un solo pomeriggio con una strumentazione “grezza” su GarageBand. Senza mix né master, il brano, spontaneo e istintivo, diventa il punto di partenza del progetto e trova subito un’eco inaspettata in Italia. Il sound, che loro stessi definiscono “House Palermitana”, è elettronico ma caldo, da club ma cantabile, internazionale ma con l’anima del Mediterraneo. Con più di 40 concerti sold out in Europa e una crescente popolarità, il fenomeno Dov’è Liana incarna una generazione in cerca di libertà, ma soprattutto, di festa: una dimensione live che sia sui palchi italiani che all’estero ha suscitato grande interesse e che si ripeterà quest’anno in queste prime date annunciate: Mi Ami Festival (22 maggio a Milano); Spring Attitude Festival (30 maggio a Roma) e Oltre Festival (20 giugno a Bologna).