Ecco finalmente un album stupendo di canto jazz italiano .. così scriveva Guido MIchelone sul settimanale Alias Il Manifesto: cosa vuoi aggiungere a parole così chiare, da condividere e che sono il sunto anche del mio ascolto? Direi innanzi tutto che è il quinto album della cantante, compositrice, autrice e arrangiatrice americana Vicki Rummler, accompagnata da Francesco Bearzatti al clarinetto e sassofono soprano e Nico Morelli al pianoforte, nomi prestigiosi e di peso nel panorama jazzistico internazionale: prodotto dalla Rummler e da Maurizio Bizzochetti per Dodicilune, è distribuito in Italia e allʼestero da IRD e nei principali store online da Believe Digital. Le registrazioni di Snapshots si sono svolte allo Studio Artesuono di Stefano Amerio, nell’udinese Cavalicchio: oltre a questo bel lavoro fonografico, va aggiunto l’emozione delle foto presenti, opera di Claudia Sportelli. In tutto sono 10 canzoni e due hanno il testo originale scritto da Gus Kahn e da Beth Slater Whitson: chapeau per questi due remake, fatti propri dal trio con una nonchalance ed una disinvoltura che li rendono preziosi, come quella neve che (cristallizzata) non si scioglie facilmente al sole primaverile. Suona così divertente soffermarsi sul cognome della cantante: se è di provenienza tedesca, allora sappiate che ha origine come nomignolo per una persona vivace e se ci riferisce ad un bambino, allora si vuole sottolineare che fa baccano o si muove in modo frenetico. In questo caso allora, non è valido il motto latino nomen omen, perché il cognome non è stato affatto un presagio, dato che tuto si può dire dell’arte di Victoria “Vicki” Rummler tranne che è caotica: invece di lei in Snapshots ci piace la leggiadra di alcune sue canzone, come nel caso dell’iniziale Nirvanina in cui la musica è di Francesco Bearzatti e la Rummler ha solo aggiunte le parole che sgorgavano copiose, ispirate da questa base lirica. L’atmosfera soave ed emozionante dell’intero Snapshots, diventa quasi una condivisione emotiva, essenziale per comprendere come tutti noi elaboriamo e cerchiamo di comunicare le nostre emozioni: forse perché viene citato Edgar “Ed” Rummler (il padre di Vicki) definito un fine amateur clarinetist, scomparso a 93 anni qualche mese prima delle registrazioni dell’album.
Tracklist di questo disco: Nirvanina 5:36, Snapshots 3:48, Friends and clouds 5:21, Fake brown 4:17, Okemah 7:04, Taiwan Pijio 2:26, Woman in the moon 4:41, For Milton 4:39, It had to be you 3:28, Song for my father 6:18.
Vicki Rummler – Snapshots (Dodicilune Dischi Ed617)
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