Gaia Banfi annuncia il tour estivo

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Dopo la pubblicazione dei brani “Al suo riposo” e “In luce”, che hanno idealmente chiuso il ciclo creativo legato all’acclamato album La Maccaia, per Gaia Banfi si apre una nuova fase, ancora una volta profondamente radicata nella dimensione dal vivo. La cantautrice, produttrice e polistrumentista milanese, ormai stabilmente inserita tra le voci più interessanti della scena italiana contemporanea, arriva a questo nuovo capitolo dopo oltre quaranta concerti tra il 2025 e i primi mesi del 2026, un percorso intenso che ha consolidato il rapporto con un pubblico in costante crescita anche fuori dai confini nazionali.

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foto di Gloria Capirossi

Il live, da sempre, rappresenta il centro gravitazionale della sua ricerca artistica. È qui che la sua scrittura si espande, trasformandosi in una materia sonora fluida, dove la voce diventa elemento plastico, immerso tra stratificazioni elettroniche, distorsioni e paesaggi sonori che oscillano tra intimità e tensione. Ogni concerto di Gaia Banfi si configura come una vera e propria esperienza sensoriale, capace di trasportare chi ascolta in uno spazio sospeso, in cui fragilità e potenza convivono in equilibrio instabile ma affascinante. In questo contesto si inserisce il nuovo tour estivo del 2026, organizzato da All Things Live e Panico Concerti, che segna l’inizio di una nuova stagione di esibizioni in Italia e in Europa. Il tour prende il via il 2 maggio ad Arlon, all’interno del festival Les Aralunaires, per poi proseguire il 7 maggio a Metz presso Les Trinitaires, e l’8 maggio a Chalon-sur-Saône per una data al Port Nord con il Collectif La Méandre. Il giorno successivo, il 9 maggio, sarà la volta di Dijon con l’Extra Festival. Il 15 maggio l’artista farà tappa a Bologna per il Gemini Festival, seguita il 16 maggio da Ragusa per Azul | Strati #1 e il 17 maggio a Fano per il Sopravènto Festival, già sold out. Il 29 maggio sarà ad Aix-en-Provence alla Manufacture, mentre il 30 maggio arriverà a Roma per lo Spring Attitude Festival. A giugno il tour continuerà il 5 giugno a Wiltz per Garden Sounds e il 27 giugno a Clermont-Ferrand per Europavox. A luglio, il 3 luglio sarà a Civitella del Tronto per il Remind Festival, il 9 luglio a Cotignola nell’Arena delle balle di paglia e il 10 luglio a Sarroch per il Sarock. Il 16 luglio si esibirà a Buti per il Musicastrada Festival, seguito il 17 luglio da Ostrava al Colours of Ostrava e il 18 luglio da Wrocław per Garden Sounds.

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Il 25 luglio sarà a Carrù per Classiche Armonie Festival Lab e il 26 luglio a Rapolano Terme per Tvspenta dal vivo. Ad agosto, il 9 agosto farà tappa a Rivello per il Polifonie Music Festival, l’11 agosto a Lamezia Terme per il Color Fest, il 22 agosto a Agrigento per l’Ellenic Festival, per poi concludere il 29 agosto a Firenze con il Lasciati Fiorire Festival. Nata a Milano nel 1998 e cresciuta artisticamente a Bologna, Gaia Banfi porta avanti un percorso musicale che intreccia pop, elettronica e canzone d’autore in modo personale e riconoscibile. Figlia di Baffo Banfi, storico tastierista della band Un Biglietto per l’Inferno, si forma tra studio e sperimentazione, diplomandosi in canto jazz sotto la guida di Diana Torto. Dopo l’esordio con Lotus nel 2020 e la collaborazione con AKA5HA, il suo linguaggio si è progressivamente arricchito di elementi elettronici e strutture sempre più audaci. La pubblicazione de La Maccaia nel 2025 ha rappresentato un punto di svolta, consacrandola tra le proposte più rilevanti dell’anno e portandola su palchi internazionali, fino alla partecipazione per la celebre radio americana KEXP. I due brani successivi, usciti il 6 febbraio, segnano ora una chiusura e allo stesso tempo una soglia, da cui ripartire con una nuova visione. In questo continuo movimento, il palco resta il luogo privilegiato dove tutto prende forma: non semplice esecuzione, ma trasformazione continua, in cui ogni data diventa diversa dalla precedente e ogni suono contribuisce a ridefinire i confini del suo universo artistico.