Ed O’ Brien (chitarrista dei Radiohead) pubblica un nuovo album solista

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Si intitola Blue Morpho ed uscirà il 22 Maggio 2026 (per la sua nuova etichetta Transgressive) ed è il secondo album solista di Edward John O’Brien, chitarrista nato ad Oxford, il 15 Aprile 1968. È stato co-scritto e prodotto con Paul Epworth e Riley MacIntyre, mixato da Ben Baptie e sono coinvolti diversi musicisti, come Robbie Simon, Philip Selway, Dave Okumu, ESKA, Shabaka Hutchings, Nick Ramm, Dan See, Crispin Spry Robinson, Yves Fernandez, Luke Mullen. Per fidalizzare ulteriormente il lavoro di squadra, è stato prodotto anche un cortometraggio (intitolato Blue Morpho: The Three Act Play), girato in Galles, dove gran parte dell’album è stato scritto e registrato. Ed O’ Brien nel 2020 ha pubblicato il suo primo album da solista Earth, pubblicato sotto l’acronimo di EOB.

Intensa la sua attività extra Radiohead: infatti Ed O’ Brien ha contribuito al progetto per la colonna sonora della serie drammatica Eureka Street sulla BBC prima di registrare Kid A. Durante le sessioni di registrazione di Kid A e Amnesiac, ha tenuto i suoi fan aggiornati con un diario aperto sul sito della band, fornendo uno sguardo in profondità a come questi album sperimentali sono stati registrati. Importante il suo lavoro come chitarrista nell’album degli Asian Dub Foundation: ha suonato in 1000 Mirrors (con Sinéad O’Connor), Blowback ed Enemy of the Enemy. Ha suonato anche con Neil Finn e altri in Seven Worlds Collide. Il sassofonista e compositore Shabaka Hutchings ha contribuito con i suoi flauti dopo l’incontro a Glastonbury dove hanno discusso su frequenza e risonanza naturale. In Estonia, O’Brien ha stretto un legame con il compositore Tõnu Kõrvits grazie alla loro comune ammirazione per il classicista Arvo Pärt e Kõrvits ha poi arrangiato gli archi eseguiti dalla Tallinn Chamber Orchestra. L’album è stato completato tra lo studio di O’Brien in Galles e i The Church Studios di Londra, un ex spazio sacro di 200 anni fa la cui atmosfera rispecchia la corrente spirituale del disco. L’assistenza alla sequenza è stata fornita da Flood, noto per il suo lavoro con gli U2, PJ Harvey e N.I.N. Nine Inch Nails, mentre Ben Baptie si è occupato del mixaggio.