Esce venerdì 8 maggio 2026 per Cramps Music “L’anno del vento”, il nuovo singolo di Gianluca De Rubertis, una figura che negli anni ha costruito un percorso coerente e raffinato all’interno della canzone d’autore italiana. Il brano arriva dopo una serie di pubblicazioni che hanno progressivamente delineato una scrittura sempre più essenziale e riflessiva, capace di coniugare eleganza formale e sguardo critico sul presente.

Con “L’anno del vento”, De Rubertis propone una narrazione che si muove tra allegoria e osservazione sociale, mettendo a fuoco una realtà in trasformazione. Come racconta lo stesso artista, la canzone offre “uno sguardo verticale e analitico”, assumendo il punto di vista di una generazione che osserva con disincanto il mutare dei valori. Il sacrificio e la tensione verso il futuro lasciano spazio a una dimensione dominata dalla distrazione e da un bisogno costante di intrattenimento, in un quadro che non giudica apertamente ma lascia emergere un senso sottile di smarrimento. La produzione, firmata da Matilde Davoli, accompagna questa visione con un lavoro sonoro che intreccia elementi acustici e una tessitura elettronica delicata. Programmazioni e sintetizzatori costruiscono un ambiente sospeso, quasi rarefatto, che amplifica il peso delle immagini evocate dal testo. Il risultato è una canzone che non cerca l’immediatezza, ma si deposita lentamente nell’ascolto, lasciando una traccia persistente. Il testo di “L’anno del vento” si sviluppa come un racconto simbolico, in cui eventi impossibili e visioni surreali diventano strumenti per descrivere un’umanità anestetizzata. La caduta della luna, la perdita del dolore, la sostituzione dei desideri profondi con oggetti di consumo ricorrenti diventano immagini chiave di un mondo che ha smarrito il senso della propria esperienza. Il ritornello insiste su un vivere privo di memoria e di prospettiva, dove la notte diventa rifugio e l’alba quasi un fastidio, rafforzando il contrasto tra passato e presente.

Parallelamente all’uscita del singolo, continua l’attività live di De Rubertis, che porta sui palchi italiani una dimensione essenziale, piano e voce, in linea con la natura intima della sua scrittura. I prossimi appuntamenti lo vedranno esibirsi il 15 maggio a Trento, il 16 maggio a Valdagno, il 6 giugno in una data ancora da annunciare e il 7 giugno ad Ascoli, all’interno dell’Ascoli Street Music Festival, in un calendario in continuo aggiornamento. “L’anno del vento” si inserisce così in un percorso artistico che, dagli esordi con gli Studiodavoli fino al successo de Il Genio e alla carriera solista, ha sempre mantenuto una forte identità. Questo nuovo capitolo conferma la volontà di De Rubertis di osservare il presente con lucidità, scegliendo una forma espressiva che privilegia la profondità rispetto alla superficie e che trova nella lentezza dell’ascolto uno dei suoi tratti più distintivi.