
Ricordo delle interviste di Manuel Agnelli sugli anni 90 e quello che non si fa più oggi. Il pessimismo del leader degli Afterhours forse potrebbe essere diminuito ascoltando “Cop Days” dei Komarov Magnificent Backflip. I loro nove brani di questo disco lungo circa 34 minuti rappresentano una esigenza comunicativa diretta corroborata da chitarre taglienti. L’album si muove tra tensione e consapevolezza, trasformando l’energia impulsiva degli inizi in un linguaggio più stratificato e diretto allo stesso tempo. Ne emerge un equilibrio instabile tra surf elettrico, post punk tagliente e pulsazioni kraut, che poi si può sintetizzare un termine solo: rock and roll allo stato pure. Gran bel disco che per certi versi fa pensare ai Devo.
La tracklist
- Bonk!
- The result
- Grotesque
- Cops clubs/kids cigs
- Jail time
- Tom Bruise
- Blender
- SOS
- A trial of good intentions