Torna uno degli appuntamenti più attesi dedicati ai nuovi talenti della musica italiana: il “Premio Eleonora Lavore 2026”, Festival della canzone giunto alla sua tredicesima edizione.

Un evento che negli anni ha saputo distinguersi per qualità artistica, attenzione agli inediti e valorizzazione della creatività emergente, nel ricordo della cantautrice e scrittrice Eleonora Lavore, figura sensibile e profondamente amata nel panorama culturale italiano. La semifinale nazionale si svolgerà sabato 23 maggio, a partire dalle ore 10, presso il Caffè Letterario di Roma, in Via Ostiense 95. Un’importante occasione per gli artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, che si confronteranno esclusivamente attraverso brani originali, in un’unica categoria dedicata agli inediti. Il Festival nasce con l’obiettivo di promuovere la condivisione musicale, le idee e il talento autentico, offrendo ai cantanti emergenti una concreta opportunità di crescita artistica e visibilità nel mondo dello spettacolo. Negli anni il Premio ha infatti attirato l’attenzione di giornali, televisioni nazionali e operatori del settore, contribuendo al lancio di numerosi nuovi artisti nel panorama musicale italiano. La direzione artistica è affidata al Maestro Giuseppe Lavore, mentre la conduzione dell’evento sarà curata da Angelo Martini e Pamela Olivieri, volti noti del mondo dello spettacolo e della comunicazione. I semifinalisti si sfideranno per conquistare l’accesso alla Finale Nazionale, in programma sabato 4 luglio 2026, alle ore 18, al Teatro Ghione di Roma. Qui i finalisti avranno l’opportunità di esibirsi davanti a una giuria di prestigio, a importanti personalità del mondo dello spettacolo e a un grande pubblico. Il “Premio Eleonora Lavore” si conferma così un appuntamento imperdibile per chi crede nella forza dell’arte originale e nella musica come strumento di cultura, condivisione e pace. Un’eredità artistica e umana che continua a vivere attraverso il pensiero e la sensibilità della straordinaria Eleonora Lavore, il cui ricordo resta oggi più vivo che mai.