Con “Paint it Black”, il nuovo spettacolo firmato da Ezio Guaitamacchi, il rock diventa racconto teatrale, memoria collettiva e viaggio emotivo dentro uno dei periodi più drammatici e decisivi della storia dei The Rolling Stones. Sul palco prendono vita i sei mesi più oscuri e intensi vissuti dalla band tra il luglio e il dicembre del 1969: un arco temporale segnato dalla morte misteriosa di Brian Jones e culminato nel tragico concerto di Altamont, episodio che per molti segnò simbolicamente la fine dell’utopia degli anni Sessanta.

Guaitamacchi costruisce uno spettacolo che unisce storytelling, musica dal vivo, immagini storiche e suggestioni cinematografiche, trasformando una pagina leggendaria della storia del rock in un’esperienza intensa e coinvolgente. Non si tratta di una semplice celebrazione musicale, ma di un racconto umano capace di mostrare fragilità, contraddizioni e rinascita artistica di una band destinata a diventare immortale. Tra entusiasmi creativi e tragedie personali, emergono le figure di Mick Jagger, Keith Richards e compagni, colti nel momento più delicato della loro parabola. Ad accompagnare Guaitamacchi in questo percorso ci sono artisti di grande sensibilità e personalità. La voce di Brunella Boschetti dona eleganza e intensità alle interpretazioni, mentre Andrea Mirò, anche direttore musicale dello show, arricchisce lo spettacolo con pianoforte, chitarre e una presenza scenica raffinata. Special guest della produzione è Folco Orselli, che veste un doppio ruolo: musicista e narratore nei panni di Sam Cutler, storico tour manager degli Stones durante quel travagliato periodo. La musica resta naturalmente protagonista. Brani leggendari come “Brown Sugar”, “Sympathy for the Devil”, “Ruby Tuesday” e “Gimme Shelter” vengono reinterpretati in chiave completamente acustica, scelta che restituisce nuova profondità emotiva a canzoni entrate nella storia del rock. Chitarre, ukulele, autoharp, pianoforte e voci si intrecciano in arrangiamenti essenziali e suggestivi, mentre sul grande schermo scorrono immagini e filmati d’epoca che amplificano il potere evocativo del racconto. “Paint it Black” debutterà il 24 maggio al Teatro Beatnik di San Benedetto Po, in provincia di Mantova, in un evento organizzato con Borderland – Associazione di Confine e Coop. Zerobeat. Il 2 giugno lo spettacolo arriverà poi al Blue Note Milano, una delle location musicali più prestigiose del panorama italiano. Il calendario è in continuo aggiornamento e i biglietti sono disponibili su Ponderosa Music & Art. Con questo nuovo progetto, Ezio Guaitamacchi conferma ancora una volta la sua capacità di trasformare la divulgazione musicale in teatro emozionale, facendo dialogare storia, musica e cultura popolare in uno spettacolo capace di parlare tanto agli appassionati dei Rolling Stones quanto a chi desidera semplicemente lasciarsi travolgere dalla forza immortale del rock and roll.