Patrizio Trampetti, Alfio Antico, Jennà Romano e Amedeo Ronga – Anime delle Due Sicilie (Laboratori di Provincia cd 2026)

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Per comprendere questo album collettivo, va prima spiegato che il nome Regno delle Due Sicilie deriva dalla divisione geografica e politica dell’antico Regno di Sicilia (istituito dai Normanni nell’XI secolo) in due territori separati dopo i famosi Vespri Siciliani del 1282: i quattro artisti che si ritrovano in questo progetto, sono perciò “anime” ossia pilastri fondamentali che costituiscono, animano e rendono possibile un’iniziativa culturale semplice, ma al contempo pregna di emozioni che lega i due territori anche senza un ponte faraonico. Noterei dagli hyper link (sono le parole in grassetto rosso) che alcuni di loro li conosco da tempo e ne apprezzo spirito comunicativo ed indubbiamente anche la voglia di fare cultura, nel senso nobile e popolare del termine! Le sette canzoni di questo disco nascono dalla volontà già espressa in concerto di confrontare la cultura dei due territori, da secoli immemori culla di creatività e crogiolo di letteratura dotta: la voce di Patrizio Trampetti diventa usignolo nei brani più soavi ed eterei, ma assume il famoso motto di “carezza in un pugno” quando vuole lanciare il suo j’accuse verso qualcosa che non ha nulla di nobile come nel caso della struggente Ntiemo e guerra o nella ecumenica Nunn’erano mille, perché solo poche centinaia di garibaldini non potevano certo battere il secondo stato più ricco dell’intera Europa. Sentire cantare queste pagine di storia, rende giustizia anche in momenti tragici come quelli che stiamo vivendo ed è per questo che un progetto originale come “Anime delle Due Sicilie” non ha nulla di naive ed ingenuo, nonostante la copertina poteva sembrare volesse raccontare: l’ingenua cromaticità di quei disegni, fanno solo intendere che il disco si può ascoltare anche senza alcuna cultura dogmatica o impostazione alta! Lode pertanto a Patrizio Trampetti (voce e chitarra, ex colonna della Nuova Compagnia di Canto Popolare, attore teatrale e cantautore), Alfio Antico (pastore di Lentini, cantante e forse il più grande costruttore di tammorre in circolazione), Jennà Romano (voce e chitarrista, ma anche polistrumentista e compositore prolifico) ed Amedeo Ronga (contrabbassista napoletan/chiantigiano, da molti anni in sodalizio con il compagno di merende Alfio Antico).

Tracklist di questo disco: Nunn’erano mille 3:30, Vite perse (feat. Nathalia Sales) 4:48, ‘A Sicilia senza ponti 3:37, Sentimentu 5:01, ‘Ntiempo ‘e guerra 3:03, Suonno fujente 4:36, Senza vele 4:00.