Autore, compositore e polistrumentista, per 12 anni frontman della band napoletana La Maschera, pubblica per Full Heads un lavoro sincero, denso di immagini e riflessioni, che prova ad analizzare ansie e paure per trasformarle in nuovi stimoli. C’è sempre un risposta.. Nella coscienza sociale .. Nei popoli che resistono .. Per lasciare una traccia .. Per sentirsi vivi nel viaggio .. Ce Sta Sempe Na Via!
Il nuovo progetto discografico di Roberto Colella raccoglie canzoni che raccontano questo tema universale attraverso una pluralità di prospettive, suoni ed atmosfere. Tra ballate intime e brani energici, l’album intreccia emozione e analisi sociale, fragilità e speranza, in un percorso sonoro che si apre al dialogo con l’ascoltatore. Brani corali e allegri (“Canto dei Soli” o “Tiemp’ perzo”) per esorcizzare il dolore di una generazione o quello degli schiavi del nuovo millennio, venditori ambulanti o anime dimenticate, esseri umani di serie B. Amori che chiedono conferma ogni giorno (la reinterpretazione di una pietra miliare brasiliana, Sozinho) si contrappongono ad amori tormentati… è il caso di Saul e Isabela, struggente leggenda cilentana che l’autore intrappola in un andamento ossessivo e ipnotico. L’essere umano e la sua rilevanza sociale, come nel caso di “Ali, Bomaye!”, brano la cui introduzione è affidata alla straordinaria espressività di Francesco Di Leva. È nel suo monologo che si chiarisce l’importanza di abbattere il potere negativo delle parole. Gli arrangiamenti, arricchiti dalla presenza di un quartetto d’archi, un quartetto di legni e da musicisti provenienti da percorsi diversi, abbracciano un’estetica calda e profonda, tra acustico, contemporaneo e contaminazioni sperimentali.
Ce Sta Sempe Na Via, il primo album solista di Roberto Colella
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