LazioSound 2026: giovedì 21 maggio alla Stazione Birra di Roma la finale di categoria “Cantautorato” con 5 artisti e special guest Irene Grandi, venerdì 22 maggio al Be’er Sheva di Rieti la finale di “Elettronica” con altri 5 artisti e Lela Xein.

Con il secondo appuntamento live del contest, la finale di categoria “Cantautorato” prevista per giovedì 21 maggio alla Stazione Birra di Roma, continuano le finali di LAZIOSound 2026, il programma delle Politiche Giovanili della Regione Lazio e LAZIOcrea, fortemente voluto dall’Assessore Simona Renata Baldassarre, nato per supportare i giovani nel trasformare la passione musicale in una professione, sotto la direzione artistica di Paolo Vita. I protagonisti della serata – che avrà inizio alle 21:00 e che vedrà come special guest la cantautrice Irene Grandi – saranno cinque artisti che animeranno la serata, sfidandosi per conquistare il primo posto nella categoria “Cantautorato”: la prima finalista è Alma una cantautrice emergente pugliese indie-pop , laureata in Conservatorio in Canto Pop; c’è poi Brezza, che dopo aver attraversato un periodo difficile rinasce dal vento leggero del mare che lo ha aiutato a riprendersi e a creare la sua musica, equilibrio tra introspezione, leggerezza e vulnerabilità; Orion, un cantautore e chitarrista romano che, attraverso la sua musica, racconta storie autentiche capaci di trasmettere emozioni profonde; il quarto finalista è Pappa, un cantautore dai brani che spaziano nelle emozioni quotidiane, con testi semplici e diretti; infine c’è Simona Carella, cantautrice dalla voce graffiante che, sin da bambina, mette al primo posto la musica. Sono loro ad essere stati scelti attraverso un articolato processo di selezione con l’ascolto e la valutazione delle 720 candidature ricevute da tutto il Lazio durante le quattro settimane di apertura del bando. A valutarli il voto online e la giuria di qualità composta da Paolo Vita, il cantautore Sergio Cammariere, il compositore, cantante e arrangiatore Maurizio Fabrizio, il vocal coach e produttore discografico Gianni Testa, il direttore d’orchestra Enzo Campagnoli, la conduttrice radiofonica e televisiva Federica Gentile, il cantante e musicista Briga, la giornalista dell’agenzia Ansa Giorgiana Cristalli, la DJ Lela Xein, il direttore artistico della Casa Del Jazz Luciano Linzi, il musicista Stefano Di Battista, il produttore e direttore del Spring Attitude Festival Andrea Esu, e Domenico Turi, direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana. Il vincitore della prima finale di LAZIOSound per la categoria CANTAUTORATO sarà scelto da una giuria d’eccezione in loco: Paolo Vita, Maurizio Fabrizio, Enzo Campagnoli, Gianni Testa, Federica Gentile, Giorgiana Cristalli e la cantante e conduttrice Radio Rai Alma Manera che con i suoi programmi sostiene fortemente LAZIOSound. Una serata con un’atmosfera accesa, tra melodie trascinanti e ispirazione fuori dagli schemi, con un ospite d’eccezione: Irene Grandi.

Con il terzo appuntamento live del contest, la finale di categoria “Elettronica” prevista per venerdì 22 maggio al Be’er Sheva di Rieti, continuano le finali di LAZIOSound 2026. I protagonisti della serata – che avrà inizio alle 21:00 e che vedrà come special guest la dj Lela Xein – saranno altri cinque artisti che animeranno la serata, sfidandosi per conquistare il primo posto nella categoria “Elettronica”: il primo finalista è 5AM un musicista e producer romano la cui musica nasce da suoni e texture che si trasformano nel tempo, con l’obiettivo di creare paesaggi sonori emotivi e immersivi; c’è poi Alma Nox, un progetto che fa dell’immersività e dell’intimità la propria anima, creando un’atmosfera in cui perdersi e viaggiare grazie alla fusione e lo scambio tra IDM e ambient; Galea è un progetto incentrato sull’elettronica che unisce atmosfere intime e sperimentazione sonora, fondendo influenze che richiamano al repertorio jazz con texture elettroniche; il quarto finalista è Parallel Axys, produttore di musica elettronica romano mosso dalla curiosità e dalla necessità di poter fare musica in autonomia; infine c’è Ronette, un compositore, produttore e DJ romano, la sua musica attraversa produzioni club-oriented, electro pop e colonne sonore, dando vita a un linguaggio in continua trasformazione . Sono loro ad essere stati scelti attraverso un articolato processo di selezione con l’ascolto e la valutazione delle 720 candidature tra il voto online e la giuria di qualità. Il vincitore della prima finale di LazioSound per la categoria “Elettronica” sarà scelto da una giuria d’eccezione in loco: Paolo Vita, direttore artistico del contest, Andrea Esu, il produttore e direttore del Spring Attitude Festival, il produttore discografico Gianni Testa e la dj Lela Xein che concluderà la serata con il suo dj set. Una serata carica di energia, tra ritmo travolgente e creatività.

Le finali di categoria di LAZIOSound 2026 proseguiranno fino a metà luglio. Un calendario ricco di eventi e sfide musicali: mercoledì 27 maggio si terrà la finale di categoria “Classica” al teatro dell’Unione di Viterbo, occasione in cui i finalisti saranno valutati da Domenico Turi e Alessandro Simoni, vincitore categoria classica LAZIOSound 2025; giovedì 11 giugno al Teatro Comunale sarà la volta della finale della categoria “Jazz”, con ospiti i giurati Stefano Di Battista, che omaggerà il pubblico come special guest della serata con una sua performance live e Luciano Linzi; lunedì 15 giugno la finale di categoria “Interpreti”, serata evento che si terrà al WeGil a Roma, alla presenza dei giudici Maurizio Fabrizio, Gianni Testa, Federica Gentile, Giorgiana Cristalli, Enzo Campagnoli, Luca Fornari e Paolo Vita, special guest dalla serata Alexia.
La finalissima di LAZIOSound si svolgerà il 15 luglio al Castello di Santa Severa, occasione in cui verrà decretato il vincitore assoluto del contest. Ai 6 vincitori di categoria verrà data l’occasione di esibirsi live in un importante evento regionale o italiano per il genere musicale di competenza, e durante la settimana del Festival di Sanremo 2027 all’evento LAZIOSound per “Casa Sanremo“. In palio il supporto alla produzione (realizzazione e registrazione di un singolo e di un videoclip professionale), alla promozione (consulenza di comunicazione, distribuzione digitale del singolo), alla distribuzione discografica e alla formazione di giovani artisti emergenti e delle loro opere attraverso la partecipazione gratuita a LAZIOSound Campus, un incredibile corso di formazione pensato per comprendere i meccanismi del mercato musicale (scrittura di testi, arrangiamenti, booking, promozione, distribuzione, contrattualistica, diritti d’autore). Le possibilità che verranno offerte a finalisti e vincitori saranno moltiplicate grazie alla partecipazione attiva di ATCL, RDS, Radio Rock 106.6, Spring Attitude, Accademia Filarmonica Romana, Casa del Jazz, MEI, Emy Show Group Italia, Daniele Mignardi Promopressagency e da questa edizione Rai Radio Tutta Italiana e No Name Radio (il canale radio della Rai a target 15-24). Inoltre, per la prima volta LAZIOSound garantisce al vincitore o alla vincitrice di partecipare di diritto come concorrente al San Marino Song Contest, che viaggia parallelamente a Sanremo e trasmesso sulle reti Rai.
