Karma: fuori la ristampa di Astronotus

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Dopo la splendida ristampa del loro album d’esordio, è uscita la riedizione, curata da Sony Music Italy, di “Astronotus” dei Karma, in occasione del 30° anniversario del leggendario secondo album. I Karma nascono a Milano negli anni ’90 guidati da David Moretti. Con lui ci sono “Il Conte” Andrea Bacchini alla chitarra, Andrea Viti al basso, futuro Afterhours, Diego Besozzi alla batteria e Alessandro “Pacho” Rossi, uno dei migliori percussionisti italiani.

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Per la prima volta il disco è uscito in versione vinile, acquistabile in esclusiva sullo Store Sony Music: un doppio LP GOLD 180 grammi con l’artwork in una nuova veste e l’aggiunta della bonus track “E.X.P.” (versione radio edit) originariamente inclusa solo in un raro singolo promozionale. Il disco è disponibile anche in versione CD negli store fisici con copertina e tracklist originali del 1996. “Astronotus” fu registrato nel 1994 nei mitici Jungle Sound di Fabrizio Rioda (fondatore della band milanese Ritmo Tribale), edito da Ritmi Urbani (sezione della BMG). La Jungle Sound Station di Milano era il mitico ritrovo di moltissime band: Ritmo Tribale, Casinò Royale, Afterhours, La Crus, Scisma e tantissimi altri. «Nel 1996, mentre il rock alternativo esplorava territori sempre più estremi, “Astronotus” nacque come un esperimento totale: nessun brano scritto, solo un’enorme jam session trasformata in disco. Dopo un primo album più tradizionale, volevamo il nostro “Ummagumma”: qualcosa di libero, caotico e psichedelico“, racconta Moretti, “Tra feedback, improvvisazioni e notti infinite in studio, le tracce emersero spontaneamente, come un flusso sonoro fuori controllo. Ancora oggi resta l’esperienza più psichedelica e intensa che abbia mai vissuto». La produzione musicale dei Karma aveva una tensione espressiva autentica e un’identità artistica complessa e stratificata, derivata dalla rielaborazione delle ruvidezze del grunge degli Alice in Chains, delle introspezioni del rock alternativo e dalle pulsazioni nervose dell’elettronica degli anni ‘80. “Astronotus” rimane una delle testimonianze più radicali e visionarie del percorso dei Karma: un disco nato dall’improvvisazione e dal caos creativo, che ancora oggi rappresenta il simbolo di una ricerca sonora libera e non convenzionale. I Karma sono recentemente tornati con l’acclamato terzo album “K3” (2023), primo capitolo di una nuova progettualità che proseguirà con nuovi progetti e attività live.