Max Pezzali: partenza trionfale da Lignano Sabbiadoro

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Battesimo del fuoco ieri sera, domenica 7 giugno, allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro per Max Pezzali e il suo “Max Forever – Gli anni d’oro – Stadi 2026“. Con oltre 650.000 biglietti venduti per 15 appuntamenti nei più grandi stadi italiani, si tratta del tour più venduto del 2026.

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foto di Francesco Colombo

Dopo il debutto sold out a Lignano Sabbiadoro, il tour farà tappa a Torino con una doppietta già esaurita il 13 e 14 giugno all’Allianz Stadium, per poi proseguire a Napoli il 19 giugno allo Stadio Diego Armando Maradona (sold out), a Roma il 23 e 24 giugno allo Stadio Olimpico (prima data sold out), a Bologna il 27 e 28 giugno allo Stadio Dall’Ara (entrambe le date sold out), a Messina l’1 e 2 luglio allo Stadio Franco Scoglio (prima data sold out), a Bari il 5 luglio allo Stadio San Nicola, a Padova l’8 e 9 luglio allo Stadio Euganeo e infine a Milano l’11 e 12 luglio allo Stadio San Siro, entrambe le date già sold out. “Max Forever – Gli anni d’oro” è uno show straordinario che, già dall’arrivo allo stadio, trasporta il pubblico nell’universo degli anni Novanta. Il palco, dagli schermi al pavimento, ha come protagonista assoluto il denim, elemento iconico di quell’epoca. Il primo capitolo del concerto, “FestivalMax”, è una chiara citazione del programma musicale estivo simbolo degli anni Novanta. Ad aprire lo spettacolo è un cameo di Amadeus, uno dei volti più rappresentativi di quella stagione televisiva, che introduce “Tieni il tempo”, “Bella vera” e “La lunga estate caldissima”. A dare man forte a Max durante l’iconica “Sei un mito”, impreziosita da citazioni finali di celebri brani dance dell’epoca, arrivano i famosi pupazzi del suo universo narrativo. I personaggi continuano a ballare sulle note di “Viaggio al centro del mondo” e si mescolano poi al pubblico durante “La regola dell’amico” e uno snippet di “Disco Inferno”, chiudendo così la parentesi “FestivalMax”. L’atmosfera cambia con l’arrivo delle ballad “L’universo tranne noi” e “Ci sono anch’io”. Segue un video in cui il Max del 1995 interroga il Max di oggi sul proprio futuro e su quello delle sue canzoni, scoprendo che la sua versione adulta ha accompagnato intere generazioni e che non arrendersi mai è stata la scelta giusta. Da qui partono “Hanno ucciso l’Uomo Ragno”, “Non me la menare” e “Rotta x casa di Dio”. Dopo l’adrenalina c’è spazio per i momenti più intimi, con brani eseguiti raramente negli ultimi anni come “Cumuli”, “Un giorno così” e “Senza averti qui”, seguiti da tre grandi hit romantiche: “Ti sento vivere”, “Eccoti” e “Una canzone d’amore”. A questo punto dello show arriva uno dei momenti più attesi dai fan abituali dei concerti di Max: l’half time. Tre telecamere speciali coinvolgono il pubblico. La Dance Cam inquadra i più scatenati, la Single Cam mette in contatto i single presenti attraverso un divertente sondaggio e la Birra Cam celebra un brindisi collettivo al quale partecipa anche Max in collegamento dal camerino.

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foto di Francesco Colombo

È poi l’applausometro a decidere le sorti della scaletta, dando il via a “La regina del celebrità”, accompagnata da uno spettacolare visual in 3D, seguita da “Nella notte”, che nel finale propone ulteriori citazioni delle hit dance degli anni Novanta. Tornano quindi le grandi ballad con “Io ci sarò”, che include una citazione di “Bitter Sweet Symphony”, “Nessun rimpianto”, lasciata alle voci del pubblico in un gigantesco karaoke collettivo, e “Come mai”, che coinvolge nuovamente gli spettatori grazie all’immancabile Kiss Cam. Durante “La dura legge del gol”, Max si esibisce accanto a un gigantesco giradischi per poi raggiungere la panchina di uno spogliatoio che avanza lungo la passerella grazie a una pedana mobile. Segue “Gli anni”, accompagnata da immagini che rendono omaggio ai grandi calciatori italiani che hanno scritto la storia di questo sport. È poi la volta de “Lo strano percorso” in versione acustica, che si chiude con “Grazie mille” e con un gesto simbolico: Max imprime a mano sul grande floppy disk di scena la scritta “Lignano – 7 giugno”, segnando così la prima data del tour. Per il bis arriva a sorpresa uno dei personaggi più amati degli anni Novanta: Uan, storico protagonista di “Bim Bum Bam“, che si trasforma in mariachi per animare “Nord Sud Ovest Est”. In un crescendo inarrestabile, il viaggio musicale prosegue con il ritorno di “Tieni il tempo”, proposta per una seconda volta con una citazione finale de “L’ombelico del mondo”, e si conclude con una certezza: “Con un deca” e la tradizionale pioggia di coriandoli che avvolge l’intero stadio. Lo straordinario viaggio di “Max Forever” non accenna a fermarsi. È già stata annunciata per la fine dell’anno “Max Forever – Stessa storia, stesso posto, stesso bar”, una nuova avventura live nei palasport italiani che debutterà a dicembre 2026 con una vera e propria residency all’Unipol Dome Milano Santa Giulia il 22, 23, 26, 27, 29 e 30 dicembre. Sei appuntamenti con un nuovo show che riporterà in una dimensione indoor l’energia, le emozioni e le canzoni che hanno segnato il percorso dell’artista, tra grandi classici e nuove sorprese. «L’ennesima grande sfida», racconta Max Pezzali, «Porteremo il bar di provincia in uno show completamente nuovo. Trasformeremo una delle arene più belle d’Europa nel bar di provincia più grande d’Italia, forse d’Europa, forse del mondo».

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foto di Francesco Colombo

Quello di “Max Forever” è un successo senza precedenti. Dal primo stadio del 2022, Max Pezzali ha conquistato il vertice della musica live italiana, crescendo anno dopo anno con numeri record. Da “San Siro Canta Max”, che in sole tre settimane aveva registrato il tutto esaurito e raddoppiato le date, al primo tour sold out da 33 palazzetti, culminato nel grande evento al Circo Massimo nel 2023. Poi la prima tournée negli stadi con “Max Forever (Hits Only)” nell’estate del 2024, seguita dai 18 concerti tra la fine del 2024 all’Unipol Forum di Milano con “Max Forever – Questo Forum non è un albergo” e l’inizio del 2025 al Palazzo dello Sport di Roma con “Max Forever – Questo Pala non è un albergo”. Il 2025 ha consacrato definitivamente Max Pezzali come leader assoluto della musica live italiana grazie alle 85.000 presenze registrate il 12 luglio all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per il maxi evento “Max Forever – Grand Prix”. Il 2026 è iniziato con “Max Forever – The Party Boat”, cinque serate esclusive a bordo di una nave da crociera durante la settimana del Festival di Sanremo, ed è proseguito con il primo tour europeo, “Max Forever – Goes to Europe 2026”, che ad aprile ha toccato Londra, Ginevra, Zurigo, Bruxelles, Parigi, Koper (con doppia data), Barcellona e Madrid. Dopo Lignano Sabbiadoro, “Max Forever – Gli anni d’oro – Stadi 2026” approderà a Torino il prossimo 13 giugno con una produzione imponente e uno spettacolo ricco di tutti gli elementi che hanno reso gli anni Novanta un immaginario collettivo ancora oggi amatissimo. E proprio il mondo degli anni Novanta tornerà protagonista anche in autunno con una nuova stagione da otto episodi della serie Sky dedicata alla storia degli 883, intitolata “Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883”.