In uscita per Beautiful Losers il disco d’esordio “Windrose”

Windrose, debutto di Sebastian Brown, é un’opera che richiama la spiritualità visionaria di Carlos Castaneda e il cinema iniziatico di Alejandro Jodorowsky, trasformando folk, blues e psichedelia in un’esperienza quasi rituale. Dietro il nome Sebastian Brown si nasconde Daniele Mattioni (Roma, 1985), musicista autodidatta e outsider per natura, che negli anni ha costruito un universo sonoro personale registrando centinaia di tracce nella sua casa nel bosco. Suonando ogni strumento, Daniele sviluppa una musica che mescola folk atavico, improvvisazione libera, derive post rock e suggestioni orientali. I brani di Windrose nascono da lunghe improvvisazioni notturne alla chitarra acustica, successivamente espanse con voci, chitarre elettriche, basso, synth e percussioni. Fondamentale l’incontro con Andrea Liuzza, fondatore dell’etichetta Beautiful Losers e produttore del disco: partendo dalle registrazioni originali di Daniele, il lavoro di produzione, editing, mix e mastering ha dato forma definitiva a un materiale vivo e spontaneo, preservandone l’anima originaria. Il risultato è un viaggio tra visioni archetipiche, spiritualità apocrifa e allucinazione. “Ogni traccia” spiega Daniele “ha come nome i punti cardinali, le direzioni della vita… che poi, se ci pensi, formano una croce, perché ognuno di noi porta una croce sulla schiena, e per trovare il nostro centro (“Windrose”) dobbiamo percorrere tutte le direzioni. È come una bilancia, che per trovare il baricentro deve oscillare in entrambi i lati e poi stabilizzarsi… capire qual è il peso della sua anima.” Ad accompagnare l’uscita del disco c’è il cortometraggio del singolo Westwards: 14 minuti e 41 secondi di viaggio sonoro e visivo realizzati dallo stesso Sebastian Brown, un vero manifesto dell’universo narrativo di Windrose. Windrose sarà disponibile in formato digitale e fisico per Beautiful Losers dal 26 giugno.